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Judo

5° posto di Bedel a Leibniz, Italia prima nel medagliere a Cluj Napoca

Trasferta amara per gli atleti FVG a Leibniz. Il miglior risultato è stato il 5° posto di Kenny Bedel, che dopo aver vinto la poule si è arreso prima in semifinale al brasiliano Guilherme Schmidt e poi nella finale per il bronzo al georgiano Dimitri Gochilaidze.

"Sapevo che sarebbe stata una gara tosta, c’erano rappresentanti da quasi tutto il mondo ma comunque sono riuscito a farmi valere. - racconta Kenny - Mi dispiace aver chiuso a un soffio dal podio, ma questo mi dimostra che ho ancora molto lavoro da fare. Adesso mi fermerò qui due giorni per il training camp e poi mi concentrerò sulla maturità, dopodiché solo sui prossimi appuntamenti Europei. Ci tengo a ringraziare tutti i miei amici e familiari che mi sostengono sempre."

Sfortunate invece le prove degli altri quattro moschettieri FVG presenti: per Lorenzo Coceancigh, Elisa Toniolo, Mohammed Lahboub e Betty Vuk infatti la prova di European Cup non è andata oltre il primo incontro. 
Un'opportunità comunque per confrontarsi in un panorama impegnativo, grazie anche al supporto del Comitato Regionale che ha supportato la trasferta di queati atleti in seguito ai risultati ottenuti agli scorsi campionati italiani juniores a Brescia.

Per l'Italia del judo, comunque, sono due argenti le uniche medaglie arrivate dall'Austria con i secondi posti di Mattia Prosdocimo nei 73kg e quello di Enrico Bergamelli nei 100kg.

All'European Open di Cluj Napoca, invece, l’Italia vince il medagliere per nazioni con un risultato sopra ogni aspettativa.
Sono ben sette infatti le medaglie conquistate dagli atleti italiani nella due giorni rumena, tutte conquistate nella prima giornata di gare.

Si mettono al collo la medaglia d’Oro Elios Manzi (60kg), Biagio Sefanelli (66kg), Leonardo Casaglia (73kg) e Francesca Milani (48kg), mentre quella d’argento va a Matteo Piras (66kg), Sofia Petitto (48kg) e Samanta Fiandino (57kg).


L’unica atleta FVG in gara è Elisa Marchiò che conclude la sua prestazione al settimo posto nei +78kg.
La judoka triestina in forza al Centro Sportivo Esercito parte bene nel primo incontro superando in 2’30” la croata Zrinka Miocic. A bloccarle la strada sono poi le due ungheresi: prima Mercedesz Szigetvari le preclude l’accesso alla semifinale e successivamente Emese Karpati non le permette di avanzare nel tabellone dei recuperi.
Resta comunque un piazzamento di tutto rispetto quello di Elisa e una prestazione magistrale quella di tutta la squadra presente nella capitale transilvana.