Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
images/friuli_venezia_giulia/2019/medium/europei_juniores_2019_team.jpg
Judo

Italia magico Argento a Vantaa, Bedel: “una giornata indimenticabile”

La gara a squadre porta sempre con se un’atmosfera magica, ma oggi i nostri ragazzi dell’U21 hanno davvero stupito tutti.

La gara è dura, al primo incontro l’Italia supera l’Azerbaijan con un ottimo 3 a 1 va ai quarti con la Francia (a punto: Silvia Pellitteri, Kenny Bedel e Martina Esposito). Lo scoglio è di quelli tosti ma le strepitose vittorie ancora una volta di Pellitteri ed Esposito unite a quelle dei colleghi Andrea Spicuglia e Lorenzo Agro Sylvain portano l’Italia in semifinale. Ad attendere gli azzurri c’è quindi l’Olanda che, come l’Italia, non vuole perdere l’occasione di giocarsi una finale continentale. Le squadre si affrontano dando tutto, per l’Italia vanno a punto Agro Sylvain, Spicuglia ed Esposito, ma il 3 a 3 rende necessario lo spareggio per il quale viene sorteggiata la categoria dei +90kg: è quindi di nuovo Agro Sylvain a portare a casa il punto con un ippon di harai maki komi che fa volare l’Italia in finale con la Russia.

I pronostici sono tutti in favore dei russi campioni in carica ma l’Italia non ci sta e ci prova fino alla fine. La partenza è subito in salita con le sconfitte di Lorenzo Agro Sylvain nei +90 kg da parte di David Babyan, di Silvia Pellitteri nei 57 kg da parte di Daria Kashina e di Andrea Spicuglia nei 73 kg da parte di Georgii Elbakiev. Sembrerebbe finita, ma gli azzurri non si danno per vinti e lo dimostrano Martina Esposito nei 70 kg, che atterra in o uchi gari Aleksandra Askarova e la chiude in osae komi, quindi Kenny Bedel negli 81 kg non molla con Mirzo Shukoriev e recupera un wazari con ippon di o uchi gari a pochi secondi dal termine. Valentina Miele dovrebbe compiere un miracolo per superare Daria Vladimirova, argento dei +70 kg, ci prova ma non ce la fa, due wazari assegnano l’oro alla Russia, ma all’Italia va un comunque un grande argento.

C’è anche un po’ di FVG in questo fantastico risultato, grazie alle due vittorie nette di Kenny Komi Bedel. Nel primo incontro mette a segno un wazari decisivo sull’azero Jahangir Majdov mentre in finale marca un  ippon di ouchi-gari sul russo Mirzo Shukoriev (numero uno della ranking individuale dei -81kg) a 24” dal termine, quando era sotto di wazari.

europei juniores 2019 kenny

“È stata una giornata indimenticabile – commenta Kenny - perché all’inizio non ci aspettavamo questo risultato. La squadra è rimasta sempre unita ed è stato decisivo sicuramente l’incoraggiamento da parte di tutti sia da chi ha combattuto sia da chi era fuori.  È una medaglia molto importante perché è la prima nella gara a squadre miste ed è anche un riscatto per tutti quelli a cui - come nel mio caso - non è andata benissimo la gara individuale. Siamo molto contenti e soddisfatti, ringraziamo tutti gli allenatori, quelli che hanno fatto il tifo e ci sono stati vicini.”

Chi fa l’en plein è Martina Esposito, che dopo il bronzo individuale di sabato in questa quarta giornata non  lascia alle avversarie nemmeno un incontro e fa da portavoce a tutto il team “E’ stata una medaglia inaspettata però credevamo nelle nostre capacità e con l’aiuto di tutta la squadra siamo riusciti ad arrivare in finale. Rispetto agli scorsi anni abbiamo avuto un risultato nettamente migliore e speriamo che nei prossimi anni possa arrivare anche una medaglia d’oro.

 Soddisfatto naturalmente anche lo staff tecnico “Avevo detto ieri sera che avremmo fatto una gara al di sopra delle più rosee aspettative, ci saremmo divertiti. – commenta a fine gara il tecnico Raffaele Parlati - I ragazzi sono stati veramente meravigliosi, indomabili.. forse meritavamo anche l’oro, ma lo riprenderemo nella prossima occasione perché questi ragazzi sono stati straordinari. Credo che oggi abbiano preso consapevolezza dei loro mezzi e da questa gara trarranno un’esperienza grandissima. Dedico questa medaglia a Giovanni Fusco (scomparso lunedì) e alla sua famiglia che ama questo sport e ha vissuto per questo sport.”

In questo autunno caldo per la classe juniores il prossimo appuntamento è con i Mondiali di Marrakech dal 16 al 20 ottobre.

Le classifiche per team: 1. Russia, 2. Italia, 3. Georgia, 3. Germania.

I tabelloni completi sono disponibili sul sito: www.ippon.org.