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Judo

Ancora supremazia Giappone ai mondiali a squadre cadetti

Dopo aver concluso le giornate di gare individuali al primo posto nel medagliere per Nazioni (4-3-4) il Giappone ribadisce il proprio primato anche nella gara a squadre miste.

È il giorno dedicato ai mixed team ad Almaty: 6 atleti, 3 uomini (60kg, 81kg, +81kg) e 3 donne (48kg, 63kg e +63kg)  si affrontano sul tatami per conquistare i punti decisivi e far avanzare il proprio team verso il titolo iridato.

Non c’è l’Italia ma sono ben 13 le Nazionali che si contendono il titolo mondiale: Turchia, Kazakistan, Mongolia, Francia, Uzbekistan, Giappone, Germania, Russia, Brasile, Kyrgyzistan, Australia, Taipei e Azerbaijan.

La Turchia, testa di serie numero uno, vince contro la Mongolia e si porta subito in semifinale. Ad attenderla c’è il Giappone che nella pool B supera Germania e Uzbekistan. L’incontro ha tutto il sapore della finale anticipata. Nonostante l’iniziale 3-1 in favore del Giappone la Turchia non si dà per vinta e recupera portandosi sul 3:3. Il golden score è affidato ai +81kg dove è il Giappone ad andare a punto e a volare in finale.

Dall’altra parte del tabellone è la Russia a portarsi in semifinale dopo aver superato il Brasile, mentre l’Azerbaijan si lascia alle spalle Taipei e Australia. Nell’incontro che regala la finale per l’oro, la Russia conduce 3:0 facendo pensare ad una conclusione anzitempo, ma gli azeri piazzano tre vittorie una dietro l’altra e si portano in parità. Per il golden score viene sorteggiata la categoria dei -48kg dove è proprio l’atleta azera ad avere la meglio e portare la propria nazionale in finale.

Nell’incontro per il Titolo il Giappone domina fin da subito e mettendo a segno un 4:1 conquista la medaglia d’oro che conferma il dominio dei giorni precedenti. Per la seconda volta consecutiva gli U18 giapponesi salgono quindi sul gradino più alto del podio mondiale.

La classifica finale: 1) Giappone, 2) Azerbaijan, 3) Russia, 3) Turchia.