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Karate

Il Diario Olimpico di Roberta Sodero: l'arrivo in Giappone della nazionale di Karate

Mentre le gare di judo si apprestano ad avviarsi verso le ultime giornate, il karate si avvicina sempre di più al suo debutto olimpico. La nostra nazionale è già volata alla volta del paese del Sol Levante e mentre attende di poter accedere al Villaggio Olimpico, sta ultimando la propria preparazione nel villaggio di Gotemba.
Abbiamo sentito le emozioni della tecnica federale Roberta Sodero.

WhatsApp Image 2021 07 27 at 14.58.40"Con la nazionale di karate veniamo ormai da cinque anni a Gotemba. Siamo venuti due volte all'anno e la loro ospitalità è sempre stata meravigliosa. In vista della delle Olimpiadi si è creato questo rapporto umano incredibile, dove appunto venivano in questo villaggio tutti i bambini delle prefetture vicine per assistere agli allenamenti, con le bandiere dell'Italia, facevano il tifo per noi nelle gare che facevamo successivamente a questi raduni.
C’erano sempre cartelloni, la tv… veramente una cosa incredibile.
I Giapponesi hanno una peculiarità unica nella comunicazione, nella gentilezza, nell’affabilità. Sono sempre stati premurosi nei nostri confronti, attenti alle nostre esigenze.
Per noi, quindi, essere di nuovo qui per il quinto anno consecutivo è meraviglioso.WhatsApp Image 2021 07 27 at 14.58.41 1
Purtroppo l’unica cosa diversa è che i giapponesi hanno limitato al massimo i contatti con gli stranieri e con noi olimpici. Di tutti i bambini che di solito venivano ad accoglierci e a seguirci, solo una piccola parte è venuta a salutarci e l’ha fatto attraverso il plexiglass.
Anche gli studenti che negli anni scorsi si allenavano con noi, non sono potuti venire ad aiutarci a preparaci in questa ultima fase e pertanto abbiamo dovuto portarci gli sparring partner dall’Italia.
Quando siamo arrivati abbiamo avuto una bellissima sorpresa: abbiamo trovato dei cartelloni giganti dei nostri cinque qualificati all’ingresso della palestra dove ci alleniamo come benvenuto.”