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Karate

Grande Italia alla PL di Salisburgo: Busà e Busato strappano il pass olimpico

Si conclude il secondo appuntamento del 2020 con la Premier League. Il risultato del karate azzurro a Salisburgo è ottimo: un oro, quattro argenti, un bronzo e due quinti posti. Al di là delle medaglie però, l'Italia Team festeggia altri due pass olimpici: Luigi Busà, nei -75kg del kumite, e Mattia Busato, nel kata, conquistano la certezza matematica della qualificazione per Tokyo 2020. I primi quattro atleti del ranking olimpico di ogni categoria sono infatti ammessi di diritto alla gara più ambita. Dopo Viviana Bottaro, anche Luigi Busà, pluricampione iridato, e il giovane Mattia Busato saranno presenti e pronti a vivere il sogno di Tokyo 2020.

L'Italia del karate a Salisburgo si è presentata in splendida forma, conquistando già nella prima giornata quattro finali per l’oro e due per il bronzo.

Per quanto riguarda il kumite, notevole Angelo Crescenzo che conquista la finale per l’oro nei -60kg dopo aver battuto il lettone Kalnins (2-0), il macedone Vaseli (4-0), il russo Plakhutin (4-1) e in semifinale il turco Eray Samdan battuto per 5 a 1. In finale, lo aspetta il macedone Emil Pavlov.

In finale per l’oro anche Luca Maresca nei -67kg. Superati l’australiano Dritsas (3-0), il kazako Muratov (5-2), l’egiziano Elsawy (3-1) e, in semifinale, l’austriaco Stefan Pokorny (7-2), approda alla finalissima con l’azero Rafiz Hazanov.

Semifinale tutta italiana nei -55kg femminile tra Sara Cardin e Veronica Brunori. Entrambe le azzurre si sono imposte su tutte le avversarie dei rispettivi gironi, ma è stata poi Sara Cardin a vincere per 4 a 0. Finale d’oro per lei, mentre andrà a caccia del bronzo Veronica Brunori.

Infine, il capitano Luigi Busà stavolta viene sconfitto all’ultimo turno del girone dall’ucraino Stanislav Horuna e affronta i ripescaggi con l’iraniano A Siabari. 7 a 0 per l’azzurro e finale per il bronzo!

Nel kata va forte la squadra azzurra, composta da Gallo, Iodice e Panagia, che si è imposta al primo posto del girone con 24.58 punti, lasciando indietro i russi, i francesi e i croati e conquistando la finale per l’oro. Ad attenderli ci sarà la squadra turca.

Nella seconda giornata, poi, sono scesi sui tatami dello Sporthalle Alpenstraße gli atleti del Kata individuale maschile e del Kata a squadre femminile, accanto ai pesi di Kumite femminile (-61, -68 e +68) e maschile (-84 e +84) che hanno visto la conquista della finale per l’oro con Clio Ferracuti nei +68kg e una per il bronzo con la squadra femminile di kata.

Clio Ferracuti dopo aver battuto tutte le avversarie del girone, sconfigge anche la tedesca Charlotte Grimm in semifinale e approda alla finalissima contro l’iraniana Hamideh Abassali. Laura Pasqua (-61) e Silvia Semeraro (-67) vengono purtroppo eliminate al primo turno, senza la possibilità del ripescaggio. Stessa sorte per Simone Marino nei +84. Michele Martina (-84), iscritto con la propria squadra di appartenenza, vince due incontri prima di doversi arrendere al kazako Yuldashov.

Nella giornata di oggi, invece, sono andate in scena le finali: due per il kata e ben sei per il kumite.

Kata: la squadra maschile azzurra è d’argento, dietro soltanto alla Turchia, e la squadra femminile si aggiudica la medaglia di bronzo battendo la squadra slovacca con 24.88 punti.

Kumite: è medaglia d’oro per Sara Cardin nei -55kg, grazie alla vittoria (3-2) sulla tedesca Jana Messerschmidt. Nella stessa categoria, sfuma il bronzo per Veronica Brunori che si piazza in una buona quinta posizione dopo aver perso la finale (4-2) con Valeria Kumizaki.

Clio Ferracuti (+68kg) conquista la medaglia d’argento, dopo il grande percorso di ieri e la finale di oggi con l’iraniana Hamideh Abbasali alla quale deve arrendersi per 2 a 1. Angelo Crescenzo e Luca Maresca si aggiudicano, anche loro, la medaglia d’argento, rispettivamente sconfitti nella finalissima dal macedone Emil Pavlov e dall’azero Rafiz Asanov.

Un problema alla mano ferma invece Luigi Busà che non gareggia nella sua finale per il bronzo contro l’ungherese Gabor Harspataki. Non è nulla di grave ma il capitano, già qualificato a Tokyo, preferisce preservarsi in vista degli Campionati Europei di Baku a fine marzo.

Dallo Sporthalle Alpenstraße è tutto, ma potete vedere i risultati completi cliccando qui

Ricordiamo che i Campionati Assoluti di Kumite previsti al PalaPellicone nel prossimo finesettimana sono rimandati a giugno. Il prossimo appuntamento internazionale è invece con la Premier League di Rabat dal 13 al 15 marzo, dove altri atleti italiani cercheranno di accrescere la propria posizione nel ranking olimpico.

(fonte fijlkam.it)