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Lotta

Mondiali cadetti: due quinti posti per la squadra azzurra

Si sono chiusi sabato i mondiali di lotta riservati alla classe cadetta che hanno avuto luogo la scorsa settimana a Sofia, in Bulgaria. 
Non è arrivata la medaglia, purtroppo, per i 13 azzurrini impegnati nella rassegna e i risultati migliori sono i due quinti posti di Veronica Braschi e Michela Chessa.

La prima giornata di gare aveva visto impegnati il recente bronzo agli EYOF Simone Piroddu (55kg) e Danny Lubrano (48kg) i quali sono stati entrambi fermati agli ottavi.
Nella seconda giornata, invece,  Francesco Masotti (71kg) e Davide Cossu (92kg) nonostante una sconfitta subita, hanno trovato l'accesso ai ripescaggi per poter arrivare a lottare per il bronzo. Speranza tuttavia sfumata l'indomani a subendo entrambi la sconfitta al primo incontro di recupero. E in questa stessa giornata di gare, dove avevano preso il via le competizioni femminili,  Noemi D’Angelo (73kg) non è riuscita ad accedere ai ripescaggi dopo la prima sconfitta, mentre la vice campionessa europea Veronica Braschi (65kg) ha conquistato la finale per il bronzo, non riuscendo però poi nell'impresa e chiudendo la propria gara al quinto posto, lo stesso conquistato poche settimane fa a Baku durante gli EYOF.
Sorte simile per Michela Chessa (40kg) che tra il quarto e il quinto giorno di gara ha dapprima conquistato i ripescaggi e la finale per il bronzo, salvo poi solamente sfiorare il podio e chiudere anch'essa al quinto posto. Amaro anche il percorso di Aurora Russo (61kg) che, nonostante l'accesso alla fase di recupero ha ceduto il passo al primo incontro senza riuscire ad accedere alla lotta per la medaglia. Finita al primo turno, poi, la gara dell'ultima azzurra in gara Siria Perrone (46kg).
E si è chiusa, purtroppo, al primo turno anche la corsa di Steve Momilia (65 kg), Santo Di Dio (80 kg), Michele Giura (110 kg) e Andrea Setti (60kg), gli azzurri presenti a Sofia per la competizione della lotta greco-romana.

“I ragazzi venivano dall’European Youth Olympic Festival di Baku e prima ancora dagli Europei – ha commentato il Team Manager Lucio Caneva-, il loro calendario era davvero fitto. Peccato per le due medaglie di bronzo sfiorate, per quanto riguarda invece gli altri azzurrini, la competizione è stata davvero difficile. La stagione dei giovani lottatori è stata comunque buona e ricca di risultati, speriamo ora in un proseguimento su questa strada in vista del nuovo anno”.