Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
images/friuli_venezia_giulia/2019/medium/picnic_andreis.png
Judo

IL SERENO LO PORTIAMO NOI!

Il judo in regione si attesta sempre più come movimento, piuttosto che semplice sport o disciplina. Un movimento che oltrepassa i limiti del singolo dojo, della singola palestra, ma anche i goliardici campanilismi che in questi giorni stanno tornando alla ribalta con minacce di querele sul web per vignette ironiche che non sempre vengono prese con leggerezza da una o dall'altra parte.

Ieri si è svolto un bellissimo pic nic aperto a tutta la regione del judo in quel di Andreis (PN). Un'idea che ha preso forma durante un pranzo. Non ce ne vogliano gli ideatori se citerò i loro nomi: sappiamo che non sono avvezzi al protagonismo, ma ogni tanto le buone (anzi ottime) iniziative vanno esaltate! Quindi grazie a Mari Grazia Perrucci, Paolo Leonardi, Tiziana Zuppi e naturalmente alla maggior organizzatrice, Giorgina Zanette, per aver mostrato ancora una volta che lo sport serve ad unire. 

Il pic nic era nato come idea di condivisione per riportare in auge le usanze di un tempo. Al principio voleva essere una allegra scampagnata con intento di rimpatriata. Ma si sa che la potenza del web amplifica la portata delle cose, se sono meritevoli d'attenzione...la voce si sparge, gli inviti si moltiplicano. Gli stessi organizzatori finiscono per venire invitati all'evento da loro stessi ideato. Il risultato? Oltre 40 partecipanti, da tutte le province regionali. Tra ex atleti, attuali tecnici, Maestri che fanno e hanno fatto la storia del judo regionale (i Maestri Palmiro Gaio, Marino Marcolina, Enzo de Denaro, Luciano Luchini, Alessandro Kramar), arbitri internazionali, il clima di festa ha portato il sereno, nonostante il clima insolitamente autunnale a maggio.

Un'esperienza che siamo sicuri sarà ripetuta presto: ormai sappiamo come iniziare...