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Geri d’argento a Ostia, sul podio anche Paissoni, Politi e, ad Oberwart, Di Guida

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Ostia, 18 febbraio 2018. Eleonora Geri d’argento, Carola Paissoni, Linda Politi e Domenico Di Guida di bronzo. Sono state quattro, le medaglie che sono andate al collo degli atleti italiani impegnati nella seconda giornata delle European Open che hanno coinvolto le donne nel PalaPellicone a Ostia e gli uomini a Oberwart. L’appuntamento romano ha confermato le buone cose che è in grado di esprimere il judo italiano femminile e dopo il tris di bronzo incassato sabato con Milani, Forciniti e Gwend, è stata messa a segno un’altra tripletta di medaglie con Eleonora Geri, seconda nei +78 kg, Carola Paissoni, terza nei 70 kg e Linda Politi, terza nei 78 kg. “Sono molto dispiaciuta,- ha detto Eleonora Geri - in finale sentivo che dovevo attaccare, vedevo anche come, ma non sono mai riuscita a partire. Mai. È andata così, e questo mi fa soffrire, ci sono anche altre cose mie, ma ora non è il caso di pensarci troppo, ho questa medaglia fra le mani e guardo avanti”. “Sono arrivata a questo appuntamento in condizioni non ottimali, - ha detto invece Carola Paissoni - a causa di un’influenza che, fra l’altro, ha colpito anche altre mie compagne di squadra. Ciononostante, essere riuscita ugualmente a prendere una medaglia fa scomparire tutte le difficoltà, sono soddisfatta per averle superate e da domani si riprende a lavorare per correggere e migliorare”. “Ho rosicato come un cane per l’incontro perso (con Dollin, Fra, ndr), - è stato il commento di Linda Politi - ho lavorato e ancora lavorato a terra, ma alla fine ha lavorato lei… ho reagito, ho ripreso la gara nel modo giusto ed è arrivata questa medaglia che mi dà soddisfazione, ma lo stimolo è sempre lo stesso, continuare a crescere”. Un bel terzo posto è stato anche quello meritato da Domenico Di Guida nei 90 kg ad Oberwart, quattro vittorie su Ver (Hun), Kurbjeweit Garcia (Ger), Zambekov (Rus) e Papuanashvili (Geo), inframezzate dalla sconfitta con Mashiyama (Jpn), che ha vinto la categoria. Bene hanno fatto anche Andrea Fusco, quinto nei 90 kg, così come Elisa Marchiò, quinta a Ostia nei +78 kg, e poi con il settimo posto Lorenzo Rigano (90), Luca Ardizio (100), Vincenzo D’Arco (+100) e, nel PalaPellicone, Lucia Tangorre (78) ed Annalisa Calagreti (+78).

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