Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

Cacchione, Gismondo, Falcone noni all’Universiade, bene anche Brienza

images/large/20190705_Universiadi_Napoli01.jpg

Seconda giornata di judo alle Universiadi napoletane e la sospirata medaglia non è ancora arrivata per i colori azzurri, nonostante le ragazze ed i ragazzi del team guidato da Massimo Sulli e Massimo Parlati si siano battuti bene e generosamente, meritando il nono posto con Chiara Cacchione nei 63 kg, Andrea Gismondo nei 73 kg e con Tiziano Falcone negli 81 kg. E si è battuta bene anche Beatrice Brienza nei 57 kg, ma nonostante la vittoria su Seyma Ozerler (Tur) e le sconfitte con Kana Tomizawa (Jpn), che ha vinto la categoria e Pauline Starke (Ger), non si è piazzata. “La gara è stata difficile ed il sorteggio non mi è stato particolarmente favorevole – ha detto Beatrice Brienza - ma è stato comunque bello combattere in casa. Dopo un bell’inizio non sono riuscita ad ingranare bene la gara, ma il bilancio è comunque positivo”.

Tiziano Falcone si è trovato subito di fronte al sudcoreano Lee Moon Jin e gli ha ceduto il passo per 3 sanzioni, ha vinto un recupero con Damian Stepien (Pol) e poi è stato fermato da Janosch Hunfeld (Ger), che gli ha rimontato un wazari. “Oggi ho provato emozioni contrastanti – ha detto Tiziano Falcone – è stata la mia prima gara di livello così alto, il tifo di casa che si è fatto sentire, la mia famiglia e la mia palestra (praticamente al completo) che sono venuti a vedermi, la delusione di aver perso con avversari, sicuramente forti, ma non fuori portata. Sono abbastanza soddisfatto, ho combattuto bene, ma potevo fare meglio. L’inesperienza forse, ha fatto la sua parte. Sono rammaricato per non essere arrivato fino in fondo, ma sono motivato a lavorare di più e migliorare”. Chiara Cacchione nei 63 kg è stata sconfitta dalla sudcoreana Han Hee Ju, ha poi vinto per ippon il recupero sulla brasiliana Gabriella Moraes ed è stata poi fermata dall’ucraina Anastasiia Antipina. “Nonostante l'emozione sono contenta per come ho gestito la gara – ha detto Chiara Cacchione - con tranquillità. Sono soddisfatta degli incontri che ho fatto, nonostante non mi abbiano portato al risultato che aspettavo. Un po' di rammarico mi rimane per l’ultimo recupero, sarebbe potuto finire diversamente. Sono felice dell'esperienza che ho fatto e spero che si tratti solo dell'inizio”. Un’ottima partenza è stata quella di Andrea Gismondo nei 73 kg, che ha messo a segno due belle vittorie per ippon su Ahmet Nazarov (Tkm) e Victor Sterpu (Mda), ma l’accesso alla semifinale gli è stato precluso dall’uzbeko Khikmatillokh Turaev e, nel recupero, è stato nuovamente sconfitto dal nordcoreano Kim Chol Gwang. “Purtroppo la gara non è andata al meglio, - ha detto Andrea Gismondo - mi sentivo bene, infatti pensavo di arrivare in fondo. La gara è stata di livello molto alto, sento molto rammarico perché la medaglia ci avrei potuto meritare”. “La gara è stata per alcuni tratti esaltante – ha detto Massimo Sulli - per altri meno. Gismondo è partito bene superando al primo turno il tagiko dominando per tutto l’incontro, poi ha superato il moldavo Sterpu, ippon di tai otoshi. Ai quarti ha preso wazari dall’uzbeko e non è riescito a rimontare, mentre nei recuperi con il nordcoreano ha commesso un'ingenuità subendo wazari in una fase in cui il match era in perfetta parità. Uzbeko e nordcoreano si sono classificati entrambi al terzo posto. Cacchione, Brienza e Falcone hanno disputato a loro volta una buona gara, purtroppo anche per loro la gara si è interrotta anzitempo”. Sabato, terza giornata di gare con i 52 e l’Open femminile, i 66 e l’Open maschile, Italia sul tatami con Martina Castagnola (52), Mattia Miceli (66), Debora Sala (Open), Claudio Pepoli (Open).

57: 1) Kana Tomizawa (Jpn), 2) Gaetane Deberdt (Fra), 3) Natalia Golomidova (Rus) e Jisu Kim (Kor)

63: 1) Nana Kota (Jpn), 2) Geke Van Den Berg (Ned), 3) Kamila Badurova (Rus) e Baasanjargal Bayarbat (Mgl)

73: 1) Evgenii Prokopchuk (Rus), 2) Hidayat Heydarov (Aze), 3) Kim Chol Gwang (Prk) e Khikmatillokh Turaev (Uzb)

81: 1) Hikaru Tomokiyo (Jpn), 2) Lee Moon Jin (Kor), 3) Dorin Gotonoaga (Mda) e Tato Grigalashvili (Geo)

Altre News