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Karate

TOSCANA A TAMPERE 2021: MA UN ORO QUANTO "COSTA"?

Neanche accanto al Polo Nord gli azzurri smettono di scaldare i nostri cuori. Risuona anche tra i laghi finlandesi l’inno di Mameli mentre per 17 volte il flash di uno scatto immortala un sorriso italiano sul podio.

Le medaglie (3Ori, 5Argenti, 9Bronzi) sono di quelle che pesano ed il Bel Paese prosegue così l’estate dei record ancora grazie al
contributo del karate.
 
Il secondo posto nel medagliere finale descrive l’impresa di questa Italia, che raccoglie i meriti dell’impegno mantenuto dalla nostra Federazione nel partire con la delegazione al completo. Complimenti!
Ma l’orgoglio della nostra regione, ritenuta da sempre protagonista del karate Fijlkam, sappiamo tutti non finire qui.
La ripartenza del settore giovanile azzurro, infatti, porta in sè al contempo esordi, conferme e storia anche della Toscana che si esalta in questa edizione calando un poker di regine, che piace e siamo sicuri farà ancora parlare di sè.
 
L’atleta 𝐀𝐬𝐢𝐚 𝐏𝐄𝐑𝐆𝐎𝐋𝐄𝐒𝐈 (Team Karate Puleo) perugina ma toscana d’adozione, viene sconfitta agli ottavi di finale conducendo un’ottima competizione nella categoria +59 kg Juniores. I complimenti per il suo primo approccio azzurro sono più che dovuti per aver, sia contro il Lussemburgo che poi contro il Kosovo, dimostrato di meritare una medaglia. Istintivo chiederle quindi di non mollare!
Esordio da consigliere anche per la nostra 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐚 𝐂𝐎𝐏𝐏𝐎𝐋𝐀 𝐍𝐄𝐑𝐈 che ha raccolto in questa occasione importanti spunti per affinare i mezzi federali al servizio dei nostri atleti. Durante le numerosissime riunioni pre e post gara e osservando da vicino il lavoro dei tecnici e degli atleti convocati, Alessia ha potuto inoltre confrontarsi con il VicePresidente 𝐃𝐚𝐯𝐢𝐝𝐞 𝐁𝐄𝐍𝐄𝐓𝐄𝐋𝐋𝐎 ed il Capo Delegazione 𝐂𝐢𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐂𝐎𝐋𝐀𝐈𝐀𝐂𝐎𝐌𝐎 sulle tantissime dinamiche che una federazione affronta in un contesto ufficiale, per di più ai tempi del Covid, tempi in cui essere presenti sta diventando sempre più difficile ed importante.
Prosegue, a conferma della sua crescita tecnica, la carriera dell’ufficiale di gara toscana 𝐆𝐚𝐢𝐚 𝐓𝐀𝐂𝐂𝐎𝐋𝐀, che conquista a Tampere la carica di giudice A europeo di kumite. Passione e determinazione hanno fatto, fanno e faranno di lei un sicuro esempio di come nulla ci può fare abbattere, ma anzi di come in squadra ci si senta più forti con la Toscana che avrà presto il vanto di aver creduto in lei da sempre.
 
Per ultima, ma solo perché “special guest”, il M° 𝐓𝐢𝐳𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐂𝐎𝐒𝐓𝐀 artefice per l’ennesima volta di un’impresa titanica che con prontezza abbiamo deciso di farci raccontare più nel dettaglio proprio da lei:
- CIAO TIZIANA E GRAZIE PER LA TUA DISPONIBILITÀ, LA DOMANDA NEL TITOLO DI QUESTO ARTICOLO RITORNA ORA, QUANTO “COSTA” UN ORO A SQUADRE? DA QUANTO ALLENI QUESTA CATEGORIA AZZURRA E DA QUANTO LAVORI SU QUESTA SQUADRA IN PARTICOLARE?
Buonasera, se la memoria non mi inganna, ho iniziato ad agosto 2020 per questo Europeo. Ovviamente in ogni gara tutti portiamo l’intero bagaglio d’esperienza personale ed io ho esordito in questa veste agli europei 2011 a Novi Sad.
 
- ALLA PARTENZA AVRESTI SCOMMESSO SU QUESTI RISULTATI?
Si, scelgo sempre gli atleti con attenzione ai parametri internazionali. Come ogni anno le categorie a rischio sono le cadette ed il team, ma anche quest'anno hanno puntualmente risposto. Peccato per i due ori sfumati con Inzoli Junior e Carolina Amato U21 , complice un tatami veramente scivoloso. Si lo so, qualcuno penserà che è scivoloso per tutti, ma chi più spinge più si prende i rischi. E le nostre bimbe spingono parecchio.
Se avessimo centrato i due ori avremmo eguagliato il risultato dell'Europeo 2020 con 3 ori (team, junior e cadette) e due bronzi (U21 e cadetti).
 
- HAI CONTATO LE MEDAGLIE FATTE IN QUESTI ANNI TRA EUROPEI E MONDIALI?
A memoria non ricordo ma dal 2011 sono circa 40, credo. I mondiali sono più facili da ricordare: un oro, un argento e due bronzi. Ovviamente queste solo nelle categorie che ho seguito io.
 
- CE N’È UNA IN PARTICOLARE CHE TI HA SEGNATA E CHE RICORDI CON PARTICOLARE AFFETTO?
In verità ce ne sono due: la prima è stata quella di Alessandro Cricco, nel 2017 a Sofia. Erano anni che un cadetto non vinceva un Campionato europeo; l’altra è l'oro ai mondiali della Inzoli nel 2019. Entrambe le situazione arrivano da mesi e mesi di lavoro, quindi una soddisfazione immensa.
 
- COSA DEVE ANCORA MIGLIORARE L’ITALIA SECONDO TE, IN QUESTI CONTESTI?
C'è sempre da migliorare, ma venendo da questo "particolare" momento storico credo anche che sia stato fatto tutto il possibile. In primis rientrare con tutta la delegazione al completo da Tampere, cosa non proprio scontata. Quando torneremo a regime sono sicura che ci sarà un’attenzione maggiore verso le nostre nuove leve, che altro non sono che il nostro futuro.
E con la sguardo al futuro salutiamo quindi il Maestro Costa complimentandoci per questa lunga striscia di metalli e diamo a tutti voi appuntamento al primo importantissimo week-end di Settembre con l’imperdibile Stage con Gennaro Talarico ed il corso di aggiornamento tecnici e ufficiali di gara.