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Judo

FIJLKAM Emilia-Romagna al Meeting per l'Amicizia fra i Popoli: Karate, Judo e Lotta protagonisti a Rimini

La FIJLKAM Emilia-Romagna è stata protagonista al Meeting per l'Amicizia fra i Popoli, andato in scena alla Fiera di Rimini dal 21 al 26 agosto, con un progetto articolato dedicato a Karate, Judo e Lotta Olimpica capace di coinvolgere circa mille giovani e le loro famiglie in attività dimostrative, percorsi motori e approfondimenti tecnici. Un risultato che conferma il ruolo della Federazione regionale come punto di riferimento nella diffusione dei valori educativi dello sport, suggellato anche dal passaggio di Papa Leone XIV proprio davanti allo stand federale.

Un progetto voluto dai vertici federali

L'iniziativa, fortemente sostenuta dal presidente nazionale FIJLKAM Giovanni Morsiani e dal presidente regionale Domenico Carlini, ha ricevuto anche l'attenzione istituzionale del Ministro dello Sport Andrea Abodi, che si è fermato a dialogare con il coordinatore regionale Roberto Corbelli, complimentandosi per la qualità del percorso divulgativo proposto al pubblico del Meeting.

I Free Camp giovanili: Karate, Judo e Lotta a confronto

Dal 21 al 26 agosto, ogni giorno dalle 11:00 alle 14:00, l'area FIJLKAM ha ospitato i "Free Camp" giovanili, che hanno accolto bambini e ragazzi desiderosi di avvicinarsi alle discipline federali nelle tre aree dedicate: Karate, Judo e Lotta.

Karate

Sotto il coordinamento del Maestro Roberto Corbelli (delegato FIJLKAM per la provincia di Rimini), si sono alternati il Maestro Francesco Angerame (New Tanden Rimini), il Maestro Ivano Montebelli e la Maestra Sabrina Carabelli (Okinawa Karate Club di Morciano), impegnati su coordinazione, equilibrio e capacità decisionale. Angerame, 6° Dan, ha inoltre curato uno stage sull'uso del Bo nei kata.

Tra gli appuntamenti tecnici più rilevanti, lo stage di Shito Ryu del 21 agosto con Carlotta Villa, pluricampionessa italiana ed europea, che ha lavorato su kata e bunkai insieme ad atlete di alto livello come Martina Padoan, recente bronzo europeo nel kata a squadre femminile, Maria Marconi e Nina Ortalli.

Nei pomeriggi del 22 e 26 agosto il programma è proseguito con il Maestro Ivano Montebelli (6° Dan), impegnato nello studio di alcuni kata Shotokan, mentre la Maestra Sabrina Carabelli ha mostrato come il Karate sia anche una disciplina ideale per il benessere fisico e la mobilità, adatta a tutte le fasce d'età.

Il 25 agosto si è tenuto un momento di grande valore tecnico e culturale, proposto dalla società FU-RIN-KA-ZAN Ferrara – Centro CONI, affiliata FIJLKAM, che ha presentato il progetto "Il Karate Shotokan: dalle origini al futuro", diretto dal Prof. Gabriele Achilli, Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana, Stella d'Oro al Merito Sportivo CONI, Maestro federale 6° Dan, e dalla Maestra Federica Achilli, cintura nera 5° Dan.

L'allenamento, aperto a bambini, ragazzi e adulti, ha sviluppato il tema "Le radici che costruiscono il futuro", mostrando come tradizione e innovazione siano aspetti complementari del Karate Shotokan. Il percorso ha valorizzato i principi del Karate Tradizionale del Maestro Hiroshi Shirai, oggi pienamente integrati nel cammino tecnico FIJLKAM, attraverso un lavoro centrato su postura, equilibrio, tecnica, consapevolezza del movimento, rispetto e autocontrollo.

Significativa la presenza del presidente del settore Karate FIJLKAM Emilia-Romagna, Daniele Lamberti, che ha sottolineato la grande coesione tra il Karate delle origini e quello del futuro: “Senza conoscere da dove si proviene non è possibile costruire un futuro con radici solide. Il Karate è uno solo: poi ogni praticante può scegliere se vivere un percorso agonistico o amatoriale”.

Karate Meeting di Rimini 1

Judo

Il settore Judo ha visto la partecipazione di Enrico Nanna come coordinatore, con la collaborazione del Judo Kiai Riccione e del suo presidente Sauro Tontini. I tecnici presenti hanno guidato i giovani attraverso esercizi ludici e percorsi motori dedicati a cadute di sicurezza (ukemi), protezione del corpo, gestione dell'equilibrio e relazione con il compagno, mostrando il Judo come disciplina inclusiva, capace di accogliere tutti e di favorire fiducia, autocontrollo e collaborazione.

Judo Meeting di Rimini 2026 judo 3

Lotta Olimpica

La Lotta Olimpica ha partecipato con un programma coordinato da Olimpia Randi, presidente regionale FIJLKAM Emilia-Romagna per il settore Lotta, insieme al Direttore Tecnico Nazionale GR/SL/Femminile Salvatore Avanzato.

I tecnici Gabriele Alfatti e Matteo Guerrino hanno guidato le attività con esercizi ludici e percorsi motori pensati per avvicinare i giovani alla disciplina, aiutandoli a superare la paura del contatto fisico, gestire il corpo in situazioni dinamiche e sviluppare capacità cinestetiche, fondamentali per percepire equilibrio, direzione e movimento. Fondamentale la collaborazione di Francesco Placenti, membro della Commissione Nazionale Insegnanti Tecnici.

Lotta Meeting di Rimini 2026 lotta 2

Lo sport come strumento di educazione e inclusione

Il coordinatore Roberto Corbelli ha così commentato l'esperienza: “È stato un progetto unitario che ha valorizzato lo sport come educazione. La partecipazione della FIJLKAM al Meeting ha confermato il valore delle discipline federali come strumenti di crescita psicomotoria, educazione alla disciplina, inclusione sociale e sicurezza personale. Il gruppo ha potuto mostrare come discipline diverse abbiano in realtà un comune denominatore: essere attività capaci di costruire comunità. Tutto in linea con il tema del Meeting, che poneva l'amore come veicolo per la costruzione di un mondo coeso socialmente e umanamente”.

Due momenti hanno rappresentato un riconoscimento significativo del lavoro svolto e dell'impegno FIJLKAM: il passaggio di Papa Leone XIV proprio davanti all'area federale, accolto con grande emozione da tecnici e atleti, e la visita del Ministro dello Sport Andrea Abodi, che si è complimentato con tutti per il lavoro svolto e ha sottolineato la vicinanza del Ministero alla Federazione.

 

A cura di Daniele Gasparri