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Judo

Judo Emilia-Romagna: a Castel Maggiore il 3° allenamento del progetto CTF

Sabato 7 marzo il Palazzetto dello Sport di Castel Maggiore (Bologna) ha ospitato il 3° allenamento del progetto CTF – Centro Tecnico Federale della FIJLKAM Emilia-Romagna, un appuntamento importante per la crescita tecnica dei judoka regionali.

Il progetto CTF rappresenta uno dei principali momenti di formazione e sviluppo per gli atleti e atlete della Regione: attraverso allenamenti collegiali periodici, hanno l’opportunità di confrontarsi, migliorare le proprie competenze tecniche e lavorare sotto la guida dei Tecnici federali. L’iniziativa ha anche l’obiettivo di individuare e far crescere i talenti che potranno rappresentare l’Emilia-Romagna nelle competizioni internazionali.

A guidare entrambe le sessioni della giornata è stato il Maestro Paolo Oleari, Tecnico federale e figura di riferimento del judo regionale.

Chi è Paolo Oleari

Paolo Oleari è uno dei tecnici più esperti del panorama regionale e nazionale. Ex atleta azzurro e oggi Responsabile Tecnico del Centro Tecnico Federale dell’Emilia-Romagna, vanta una lunga carriera sia come agonista sia come allenatore.

Nel corso della sua carriera sportiva ha conquistato importanti risultati, tra cui:

  • titoli italiani assoluti nel 1984 e nel 1986;
  • medaglie di bronzo ai Campionati Mondiali Universitari nel 1984 e nel 1986;
  • titolo mondiale militare a squadre nel 1984 e nel 1987 e bronzo individuale ai Mondiali militari del 1984;
  • numerosi successi internazionali in tornei di alto livello.

Dopo la carriera agonistica ha proseguito il suo percorso nel judo come Insegnante e Tecnico federale, dedicandosi alla formazione degli atleti e allo sviluppo del movimento regionale. Oggi è cintura nera 7° dan e Commissario Tecnico Regionale.

Due sessioni di lavoro sul tatami

La giornata è stata suddivisa in due sessioni di allenamento, dedicate alle diverse classi di età.

La prima parte è stata dedicata agli Esordienti, che hanno svolto un lavoro focalizzato sulle basi tecniche e sulla preparazione alla lotta a terra (ne-waza).

Durante la seduta gli atleti hanno lavorato su:

  • esercizi di base utili alla preparazione del lavoro a terra;
  • studio della tecnica in piedi (tachi-waza), con particolare attenzione ai movimenti e alla corretta impostazione delle azioni.

La seconda sessione ha coinvolto Cadetti, Junior, Senior e Master, con un lavoro tecnico più specifico e approfondito sulla lotta a terra e sulle transizioni tra fase in piedi e fase a terra.

In particolare sono stati affrontati:

  • studio delle tecniche di ne-waza;
  • lavoro sulla transizione dalla lotta in piedi alla lotta a terra, soprattutto nelle situazioni in cui l’avversario termina l’azione a pancia a terra;
  • approfondimento tecnico sul sankaku, con esercizi educativi per curarne i dettagli;
  • lavoro sulla difesa quando l’atleta è a pancia a terra;
  • studio della difesa da kuzure kesa gatame;
  • sessioni di randori a terra per applicare le tecniche studiate.

Un lavoro intenso e partecipato

L’allenamento ha visto una partecipazione attiva e grande impegno da parte degli atleti presenti sul tatami, confermando l’importanza di questi appuntamenti per la crescita tecnica e sportiva del judo regionale.

Al termine della giornata il Maestro Oleari ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto: “Entrambe le sessioni sono andate molto bene. Gli atleti hanno lavorato intensamente e con impegno. Continuando così si può arrivare lontano”.

Il progetto CTF Emilia Romagna continua così a essere centrale per lo sviluppo dei judoka regionali, offrendo occasioni di confronto, formazione e crescita per tutte le categorie.

 

A cura di Daniele Gasparri

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