Grande Emilia Romagna in Polonia. Il 28 marzo 2026, infatti, la città Radom ha ospitato il Radom EJU Kata Tournament 2026, competizione organizzata dalla European Judo Union (EJU) che rappresenta l'ultimo grande appuntamento europeo di kata prima dei Campionati Europei Kata di Sarajevo 2026, in programma il 16 e 17 maggio.
L'edizione 2026 ha fatto registrare un record assoluto di partecipazione: oltre 152 atleti provenienti da 13 Nazioni hanno preso parte alla competizione, suddivisi nelle categorie cadetti, junior e senior, confermando la crescita costante del judo kata a livello continentale.
L'Emilia Romagna protagonista a Radom
La delegazione dell'Emilia Romagna ha affrontato il torneo con determinazione e tecnica, portando a casa risultati di altissimo livello. Ben tre coppie regionali sono salite sul podio, e complessivamente cinque coppie hanno rappresentato con onore i colori della nostra regione.
Medaglie d'Argento
Ju no Kata (Senior) — Sira Quartieri / Anna Demola (Kioshi Vignola / Yama Dojo)
Nage no Kata (Senior) — Alex Cavina / Luca Cavina (Judo Brisighella)
Katame no Kata (Cadetti) — Irene Laurini / Eva Carbini Diotallevi (Accademia Judo Casalecchio)
Altri piazzamenti di rilievo
4° posto — Kodokan Goshin Jutsu (Senior) — Ilaria Veggetti / Stefano Guidi (Judo Club Daigo)
7° posto — Katame no Kata (Senior) — Lisa Cesario / Alessio Quartieri (Accademia Judo Casalecchio / Kioshi Vignola)
Il kata emiliano romagnolo guarda a Sarajevo 2026
I risultati ottenuti a Radom confermano la solidità del progetto tecnico sviluppato dalle Società dell'Emilia Romagna nel settore kata. Con i Campionati Europei Kata di Sarajevo 2026 ormai alle porte (16–17 maggio), le coppie regionali hanno dimostrato di poter competere ad alto livello sulla scena continentale.
A cura di Daniele Gasparri








