La FIJLKAM Emilia-Romagna è protagonista a Ravenna con la prima edizione di Fight Village, l'evento dedicato alle arti marziali organizzato dal Maestro Vito Durante, Delegato Provinciale FIJLKAM Ravenna. Venerdì 11 settembre Piazza Kennedy ha registrato oltre 3.000 presenze stimate, tra atleti, famiglie e cittadini.
Un pomeriggio di arti marziali nel centro di Ravenna
Dalle 16 alle 21, per cinque ore, Piazza Kennedy si è trasformata in un grande villaggio con i tatami al centro della scena.
Sui tatami si sono alternate Karate, Judo, Lotta, Brazilian Jiu Jitsu, Grappling, Aikido, Arti Marziali Miste Amatoriali e Difesa Personale. Atleti di età diverse hanno mostrato le proprie discipline al pubblico, che ha potuto conoscerle da vicino.
Tra i momenti più significativi della giornata, lo spazio riservato a Parakarate e Judo adattato. Le due dimostrazioni hanno mostrato come lo sport possa favorire la partecipazione e ridurre le barriere sociali.


Le società presenti a Fight Village
Alla manifestazione hanno preso parte numerose realtà sportive del territorio, ciascuna per la propria disciplina:
- Judo: Centro Sportivo Village, Judo Ravenna e Kaishi Judo Ravenna;
- Lotta: CRSC Portuali Lotta Ravenna e Club Atletico Faenza Lotta;
- Karate: ASD Fight Club Ravenna e ASD Kioshi Karate Vignola, quest'ultima con la dimostrazione di Parakarate;
- Brazilian Jiu Jitsu: ASD Ronin Studio – Roger Gracie Academy Ravenna;
- Arti Marziali Miste Amatoriali, Difesa Personale FIJLKAM MGA e Grappling: ASD Fight Club Ravenna.


Sport, istituzioni e impegno sociale
Alle 18.45 le attività sui tatami si sono fermate per il momento istituzionale, con rappresentanti delle istituzioni civili e sportive, delle Forze dell'Ordine, delle associazioni e delle realtà del territorio.
Tra le autorità e le personalità presenti a Fight Village:
- il Presidente nazionale FIJLKAM, Giovanni Morsiani;
- la Presidente del Settore Lotta FIJLKAM Emilia-Romagna, Olimpia Randi;
- il Prefetto di Ravenna, dott. Raffaele Ricciardi;
- il Sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni;
- il Questore di Ravenna, dott. Gianpaolo Patruno;
- il Luogotenente Maiorana, comandante della Stazione dei Carabinieri.
Accanto all'attività sportiva, Fight Village ha ospitato due iniziative dal taglio sociale:
- la Polizia di Stato, con la campagna "Questo non è amore" dedicata alla prevenzione della violenza di genere;
- AVIS Comunale Ravenna, che ha promosso il valore della solidarietà e della cultura della donazione.


L'organizzazione e le parole di Vito Durante
L'evento è stato reso possibile da tecnici, società sportive, volontari, steward, segreterie, personale sanitario e collaboratori, con il sostegno di aziende e professionisti del territorio.
Vito Durante, Delegato Provinciale FIJLKAM Ravenna, ha spiegato l'obiettivo dell'iniziativa: “Non volevamo realizzare una semplice esibizione. L'obiettivo era portare le arti marziali fuori dalle palestre e mostrare ciò che rappresentano realmente: educazione, disciplina, rispetto, inclusione e controllo”.
Durante ha poi definito la prima edizione “una scommessa, dietro la quale ci sono mesi di lavoro”. Ha, infine, ringraziato istituzioni, Forze dell'Ordine, società sportive, tecnici, volontari, partner e aziende, oltre agli atleti, ai bambini e alle famiglie che hanno dato vita al Village.


Il messaggio di Fight Village
Il messaggio scelto per accompagnare l'evento è: “La vera forza non è colpire, ma sapersi controllare”. Lo slogan di Fight Village 2026 è "Le arti marziali si incontrano. Uniti per vincere."
La prima edizione si è chiusa con centinaia di atleti coinvolti, oltre 3.000 presenze stimate e Piazza Kennedy al centro di una giornata di sport e comunità.
A cura di Daniele Gasparri










