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Judo

Liguria, terra di Maestri: tre storie, un’unica eccellenza sul tatami

La Liguria si conferma terra di grande tradizione judoistica non solo per i risultati agonistici, ma soprattutto per la qualità e la profondità dei suoi Maestri. Ne sono testimonianza tre percorsi diversi ma accomunati dalla stessa passione, recentemente celebrati con il conferimento di gradi di altissimo prestigio: il 7º Dan al Maestro Daniele Berghi e l’8º Dan ai Maestri Michele Luigi De Maria e Alberto Ferrigno.

   FERRIGNO

DE MARIA

FERRIGNO

Il Maestro Daniele Berghi, ha ottenuto il 7º Dan di Judo il 7 novembre, ritirando l’attestato il 25 novembre. Cinquant’anni di pratica iniziati nel 1975 al Judo Club Imperia, una carriera costruita tra tatami, formazione e ricerca, e un ruolo centrale nella crescita del movimento regionale e nazionale. Fondatore dell’OK Club Imperia nel 1997, Berghi è oggi docente nazionale, tecnico federale e formatore MGA, oltre a essere coinvolto in progetti scientifici con l’Università di Genova. Un percorso che, come lui stesso ha sottolineato, è fatto soprattutto di persone, di allievi e di memoria: un traguardo che non chiude, ma rilancia.

Più indietro nel tempo, ma altrettanto profondo, il cammino del Maestro Benemerito Michele Luigi De Maria, che ha iniziato il Judo nel 1957 a Sanremo, al campo sportivo, sotto la guida del Maestro Armando Botton. Maestro Benemerito di Judo dal 1984, Maestro di Yoseikan Aiki Jujitsu e 3º Dan di Aikido, ha seguito per quarant’anni il Maestro Sugiyama a Torino. Oggi è docente nazionale di Kata, punto di riferimento silenzioso e autorevole. La sua reazione alla promozione all’8º Dan racconta l’essenza del vero Maestro: «Non me lo aspettavo, è un grado molto impegnativo. Se dovessi fare l’esame, mi boccerei da solo».

Chiude questo ideale trittico il Maestro Benemerito Alberto Ferrigno, nato a Sanremo nel 1947, 8º Dan di Judo dal 7 novembre 2025, con oltre sessant’anni di attività ininterrotta. Dal 1964 al Judo Club Bordighera fino alla guida storica del Judo Club Sakura Arma di Taggia, Ferrigno ha formato generazioni di atleti, tecnici e insegnanti. Stella di bronzo, argento e oro del CONI, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, docente e commissario nazionale, è stato anche protagonista nello sviluppo del settore Kata in Liguria e nella promozione sportiva giovanile. Sotto la sua direzione, decine di atleti hanno raggiunto la cintura nera e livelli nazionali e internazionali.

Tre storie diverse, tre età e tre percorsi, ma un unico filo conduttore: la formazione continua, la dedizione totale e la volontà di restituire al Judo molto più di quanto ricevuto. La Liguria celebra così non solo tre gradi prestigiosi, ma una cultura sportiva che vive nei suoi Maestri e che continua a garantire qualità, valori e futuro alle nuove generazioni

 

 

 

 

 

 

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