images/liguria/jujitsu/open_Genoa_2026/medium/Genoa_GP_2026_news.jpg
Jujitsu

Genoa Open International Grand Prix: Genova polo europeo, brillano i liguri

Genova si conferma capitale internazionale del Ju Jitsu con la terza edizione del Genoa Open International Grand Prix 2026, andata in scena nella prestigiosa cornice del Palasport di Genova il 7 e 8 Febbraio. Un evento che ha unito spettacolo, numeri importanti e risultati di altissimo livello, organizzato dalla Lino Team Ju Jitsu & Judo con il patrocinio della FIJLKAM, e caratterizzato da una forte impronta ligure sul tatami.

Numeri da grande evento

La manifestazione, sotto l’egida della Jiu-Jitsu International Federation, ha fatto registrare 254 atleti accreditati (178 uomini e 76 donne) per un totale di 320 entry nelle diverse specialità. Oltre 25 nazioni rappresentate, con quattro continenti presenti: 188 atleti europei, 62 asiatici (tra cui Kazakistan, Turkmenistan, Kuwait e Arabia Saudita), delegazioni dall’Africa e dal Pan America con la Colombia.

Complessivamente sono state oltre 600 le persone accreditate tra tecnici, ufficiali di gara e staff, per una partecipazione che ha superato le 2.000 presenze complessive nell’arco del weekend.

Il trionfo azzurro, con Genova protagonista

A dominare il medagliere è stata l’Italia, prima con 52 medaglie totali (18 ori, 15 argenti, 19 bronzi) davanti a Kazakistan e Turkmenistan. Un risultato che certifica l’ottimo stato di salute del movimento nazionale, sostenuto dalla FIJLKAM e dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano.

Ma a far esplodere l’entusiasmo del pubblico di casa sono stati soprattutto gli atleti liguri.

Sugli scudi Elio Moretti, portacolori della Lino Team, oro nel Fighting System -56 kg, autentico simbolo di una scuola genovese che continua a produrre eccellenze. Argento nel Fighting -63 kg per Chiara Fiorelli (Lino Team), mentre Martina Porcile (Spazio Danza) ha conquistato un prezioso argento nel Fighting -52 kg. Ultimo, ma non per importanza, anche un ottimo terzo posto per Alessandro Cicala della Naica nel Contact -56 kg.

Spazio poi all’inclusione, vero valore aggiunto della manifestazione: nella categoria Inclusive Self Defence – Cognitive si è imposta la coppia Napoli/Napoli dell’A.S.D. Tegliese, mentre nell’Inclusive Self Defence – Physical successo per Ercole/Dal Bene dell’A.S.D. Lino Team Ju Jitsu e Judo. Risultati che confermano la vitalità del movimento ligure non solo sotto il profilo agonistico, ma anche in quello sociale e inclusivo.

WhatsApp Image 2026 02 26 at 09.29.47

I PODI: In alto Elio Moretti al centro con Matteo Repetto e la Sindca Silvia Salis,

In basso, da sinistra a destra, Martina Porcile, Fiorelli Chiara e Alessandro Cicala

Ben quattro genovesi a medaglia, ai quali si aggiungono i successi nelle categorie Inclusive Self Defence: un segnale forte per tutto il movimento regionale, capace di primeggiare sia nell’élite agonistica sia nei percorsi di inclusione.

Ulteriore motivo di orgoglio ligure è stata la presenza di Chika Costantini nel ruolo di Head Referee, con il compito di coordinare uno staff arbitrale internazionale, a garanzia dell’altissimo livello tecnico della competizione.

Organizzazione da modello internazionale

La regia dell’evento è stata affidata alla Lino Team Ju Jitsu & Judo, protagonisti di un’organizzazione definita esemplare dagli stessi vertici federali. Presente alla manifestazione anche il presidente della Commissione Nazionale Jujitsu FIJLKAM Antonio Amorosi, affiancato dai membri Stefania Bavoso e Dario Quenza, a testimonianza dell’attenzione federale verso un appuntamento ormai centrale nel calendario internazionale.

Fondamentale anche il lavoro svolto dai Presidenti di Giuria della FIJLKAM, che hanno curato il coordinamento della gara dai tavoli garantendo precisione, uniformità regolamentare e gestione impeccabile delle operazioni tecniche.

WhatsApp Image 2026 02 25 at 19.50.51 3

Il gruppo dei Presidenti di Giuria, con Chika Costantini, Head Referee per l'evento

Presente a bordo tatami il presidente JJIF Panagiotis Theodoropoulos, insieme al Direttore Generale Joachim Thumfart e al board member Christian Horvath e al Presidente della European Union (JJEU) Michael Korn e la vice presidente Dana Mortelmans. che hanno elogiato Genova come modello organizzativo per il futuro. Il supporto istituzionale del Comune di Genova e della Regione Liguria è stato determinante, così come le partnership tecniche con FICS per la chiropratica in sede di gara, Sportdata per la gestione risultati e Iren nell’ambito del circuito “Energie per lo Sport”.

WhatsApp Image 2026 02 25 at 19.50.52

Foto della cerimonia di apertura con tutte le alte cariche della JJIF e JJEU,

il presidente della regione FIJLAKM, la Sindaca e il rappresentate della Lino Team

Genova hub europeo del Ju Jitsu

Il successo dell’edizione 2026 rafforza la posizione dell’Italia come hub continentale della disciplina. Il livello espresso al Palasport rappresenta un banco di prova fondamentale in vista dei prossimi Campionati Europei di Creta e dei grandi appuntamenti internazionali della stagione.

Dalla supremazia del Kazakistan nel Jiu Jitsu (lotta a terra) alle conferme di campioni affermati come l’olandese Ruben Raghunath e l’austriaca Lisa Fuhrmann, il torneo ha offerto uno spaccato completo del movimento mondiale. Ma è stata l’energia del pubblico genovese, unita ai successi dei suoi atleti, a rendere speciale questa edizione.

Genova non è stata soltanto sede di gara: è stata protagonista. E il messaggio lanciato al panorama internazionale è chiaro: la Liguria è pronta a ospitare eventi di livello mondiale, con l’ambizione concreta di guardare anche a un futuro palcoscenico iridato.

 

 

 

MA