Mondiali a Madrid: Italia al 5° posto. Bronzo per i team di kata, la squadra di kumite e Cavrioli nel para-karate

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Madrid, 11 novembre 2018 - Si chiudono col botto i Campionati Mondiali di Madrid con l’Italia al quinto posto nel medagliere. Dopo il titolo vinto da Angelo Crescenzo (60 kg), l’argento di Luigi Busà (75 kg) e i due bronzi di Viviana Bottaro e Mattia Busato nel kata, ieri sono saliti sul terzo gradino del podio i due team di kata, la squadra di kumite e Alice Cavrioli nel para-karate. Il team composto dal capitano Nello Maestri con Luca Maresca, Michele Martina, Simone Marino, Rabia Jendoubi, Ahmed El Sharaby e Andrea Minardi, supera per 3 incontri a 0 il Senegal e conquista un bronzo storico per l’Italia che mancava sul podio iridato dalla rassegna di Monterrey 2004 (bronzo, ndr.): il primo a segnare il vantaggio azzurro è Minardi (2-0), a seguire Martina (7-0) e Maestri (3-0). “Per l’Italia questo era un risultato difficile da conquistare, ma volevamo vincere a tutti i costi: sono stati i miei ultimi Mondiali e i ragazzi hanno capito quanto contasse questa medaglia. Quello che ci ha caratterizzato è stata l’unione, non solo tra di noi, ma tutta la Nazionale: un gruppo compatto a partire dalla dirigenza fino a tutto lo staff e atleti, sapevamo di aver fatto un bel lavoro finora e tutto è andato bene, senza pressioni”. Lacrime e applausi anche per Sara Battaglia che saluta le competizioni con il bronzo conquistato insieme a Michela Pezzetti e Terryana D’Onofrio superando la Serbia 5-0: “Per me si conclude una carriera iniziata nel 2005. I miei ringraziamenti vanno a tutte le persone che mi hanno accompagnata fino a qui, dalla dirigenza al Gruppo Sportivo Fiamme Oro, ai coaches e tutto lo staff azzurro. Sono e siamo felici di questo risultato anche se amaro, avrei preferito vincere l’oro, ma ci accontentiamo”. Bronzo anche per Alessandro Iodice, Giuseppe Panagia e Gianluca Gallo grazie ad una performance di alto livello contro la Malesia (5-0): “Siamo sempre più uniti e questo si è visto sul tatami, ci siamo saliti con grande consapevolezza e concentrazione per questo siamo soddisfatti della prestazione che ha conquistato l’intero palazzetto”. A concludere la rassegna iridata nel migliore dei modi ci pensa Alice Cavrioli che conquista il bronzo nella categoria wheelchairs del para-karate superando l’ucraina Knarik Airapetian con il punteggio di 43,2: “Sono veramente molto orgogliosa, soddisfatta ed emozionata. È una medaglia importante e vi assicuro che sarà la prima di molte”. 

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