Serie A a Salisburgo, l'Italia chiude con un oro, un argento e due bronzi

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Roma, 3 marzo 2019 - Bella prestazione degli italiani in gara alla prima tappa del circuito internazionale Serie A a Salisburgo. Un oro, un argento, due bronzi, questo il bottino azzurro. A salire sul primo gradino del podio la squadra femminile di kata composta da Michela Pezzetti, Carola Casale e Terryana D’Onofrio che passano per prime nel loro girone con il punteggio di 24,62 per poi dominare la finale contro la squadra australiana con 25,28 contro i 24,34 delle avversarie. Argento per Ahmed El Sharaby che, iscritto nei -75 kg sotto il Comitato Regionale Lazio,  ha lasciato il segno con delle eliminatorie da togliere il fiato: il giovane azzurro, già bronzo a squadre ai Mondiali di Madrid 2018, ha superato in successione l’ucraino Vasil Bernyk (3-0), il bosniaco Jusuf Suljic (0-0), il pakistano Abbas Saadi Ghulam (6-3), il kazako Beibarys Zhangdyr (7-0), l’egiziano Adalla Mamdouh Abdelaziz (2-0), l’iraniano Bahman Asgari (3-3) e in semifinale l’ucraino Stanislav Horuna per 5-3. Sfiora l’incoronazione perdendo di misura (1-0) contro l’ungherese Gabor Harspataki. Bronzo per Viviana Bottaro nel kata individuale che domina i primi due gironi (p. 26,28 e p. 25,08) per poi classificarsi al secondo posto nel terzo (p. 26,08): la campionessa del Gruppo Sportivo Fiamme Oro supera poi nella finalina la giapponese Ono Hikaru per 26,54 a 26,46. Terzo posto anche per Luca Maresca nei -67 kg: per l’azzurro, iscritto con il Gruppo Sportivo Fiamme Oro, grandi eliminatorie che lo hanno visto  affrontare ben 7 turni. Vince con l’olandese Idar Wederfoort (4-1), l’ucraino Yehor Koriahin (3-2), il belga Jess Rosiello (5-3) e l’azero Rafiz Hasanov (5-1), prima di trovare lo stop ad un passo dalla semifinale contro l’egiziano Ali Elsawy per 6-2. Ripescato, vince prima sul turco Arburrahim Ozer Omer per 5-3 e poi la finalina per il bronzo sul greco Dionysios Xenos per 5-1. 

Quinto posto per Lorena Busà nei -55 kg: l’atleta del Centro Sportivo Carabinieri supera l’austriaca Mariam Elaswad (5-3), la slovena Barbara Haberl (3-0), la spagnola Carlotta Fernandez Osorio (2-0) e la russa Valeria Alekhina (2-0), ma perde contro la cilena Valentina Toro Meneses per 2-1. Il ripescaggio la vede vincente contro la svedere Loren Zarei per 3-2, ma è la bulgara Iver Goranova a prendersi il bronzo per 3-0. Si ferma ai piedi del podio anche la squadra di kata maschile dell’A.s.d. Master Rapid Skf composta da Giulio Sembinelli, Michael Bonomelli e Riccardo Battioli, che passa al terzo posto il girone con il punteggio di 23,72, ma non riesce a superare la squadra universitaria giapponese per 25,22 a 22,38. 

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