Palavesuvio, grande avvio per il Ju Jitsu campano: entusiasmo, ordine e tantissimo pubblico nella prima giornata di gara
Napoli, Palavesuvio di Ponticelli. È iniziata sotto i migliori auspici la manifestazione di Ju Jitsu organizzata dal Comitato Regionale Campania, settore Ju Jitsu, che ieri ha visto svolgersi la prima giornata di gara in un clima di grande partecipazione, entusiasmo e impeccabile organizzazione.

Fin dalle prime ore del mattino, il Palavesuvio si è presentato come un impianto vivo, attraversato da centinaia di atleti, tecnici, famiglie e appassionati. A inaugurare la giornata sono stati, come da tradizione, i più piccoli, protagonisti di una mattinata intensa e coinvolgente, capace di unire l’aspetto sportivo a quello educativo che il Ju Jitsu porta con sé.
L’impatto visivo è stato immediato: parcheggi completamente pieni, flusso continuo di persone agli ingressi, tribune animate per tutta la durata delle gare. Un dato che racconta la crescita del movimento regionale e la capacità del settore di attrarre pubblico e nuove generazioni.

Un’organizzazione solida e presente sul campo
La macchina organizzativa ha funzionato con precisione. Ogni fase della manifestazione si è svolta in modo ordinato, puntuale, senza interruzioni significative, permettendo agli atleti di concentrarsi esclusivamente sulla gara e al pubblico di seguire con continuità gli incontri.
L’organizzazione è stata curata dal fiduciario regionale Pasquale Stanzione, che ha coordinato l’evento garantendo fluidità logistica e attenzione ai dettagli. Fondamentale anche il lavoro della responsabile degli arbitri, Maddalena Mennillo, che ha diretto il comparto arbitrale con competenza, assicurando uniformità di giudizio e chiarezza nelle procedure.
Presente per gran parte della giornata anche il Presidente del Comitato Regionale Campania, Antonio Bracciante, la cui partecipazione ha rappresentato un segnale concreto di vicinanza istituzionale al settore.
Anche la Difesa Personale MGA osservata speciale al Palavesuvio
Accanto al Presidente Bracciante è stato presente per buona parte della giornata anche Raffaele Funaro, Co-fiduciario regionale per la Difesa Personale MGA, impegnato in un’attenta attività di osservazione e confronto sul campo.
La sua presenza non è stata soltanto formale. Il M° Funaro ha seguito da vicino lo svolgimento delle gare, in particolare le categorie giovanili, con l’obiettivo di valutare possibili integrazioni tra il contesto agonistico e gli aspetti educativi, preventivi e formativi propri della Difesa Personale MGA. Un lavoro di supervisione discreto ma costante, orientato a comprendere come manifestazioni di questo tipo possano diventare anche spazi di promozione della cultura della sicurezza personale, della gestione dell’emotività e della consapevolezza corporea.
L’interesse verso la Difesa Personale MGA si inserisce in una visione più ampia di sviluppo delle discipline federali, nella quale attività sportiva e formazione vengono considerate parti complementari di un unico percorso.
Il tatami come spazio educativo, non solo competitivo
Le gare della mattina, dedicate alle classi giovanili, hanno restituito l’immagine più autentica della manifestazione. Bambini e ragazzi hanno calcato i tatami con concentrazione, rispetto e forte coinvolgimento emotivo, accompagnati dall’attenzione dei tecnici e dall’incoraggiamento continuo delle famiglie.
Ogni incontro è stato un piccolo racconto fatto di attesa, impegno, gesti tecnici, strette di mano, entusiasmo e talvolta commozione. Un mosaico umano che testimonia il valore formativo del Ju Jitsu.
Pubblico numeroso e partecipazione continua
Uno degli elementi più evidenti della giornata è stata la notevole affluenza di pubblico. Le tribune sono rimaste animate per tutta la durata delle gare, con una presenza costante che ha accompagnato l’intero svolgimento della manifestazione.
Non si è trattato di una presenza episodica, ma di una partecipazione piena, che conferma come il Ju Jitsu campano stia vivendo una fase di crescita concreta.
Un avvio che pone basi solide
Questa prima giornata ha posto basi importanti: organizzazione efficiente, clima positivo, ottimo livello di partecipazione e gestione delle gare definita da molti addetti ai lavori come fluida e piacevole.
I risultati, i nomi dei protagonisti e il bilancio sportivo complessivo saranno al centro di un secondo articolo conclusivo, al termine dell’intera manifestazione. Intanto, il Palavesuvio restituisce l’immagine di un settore vivo, strutturato e in evoluzione.
Ufficio stampa FIJLKAM CAMPANIA




