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Judo

Il judo conquista l’ITI “A. Righi”: sport, valori e partecipazione degli studenti

 
All’Istituto Tecnico Industriale “A. Righi” di Napoli il judo entra in palestra e conquista studenti e docenti. L’iniziativa è nata durante la Settimana dello Studente, quando la professoressa Amalia Palma, insegnante dell’istituto e tecnico federale, ha promosso una prima lezione introduttiva di judo dedicata ai ragazzi.
 
Un’esperienza nuova per molti studenti, che per la prima volta hanno indossato il judogi e sperimentato sul tatami non solo tecniche e cadute, ma soprattutto un modo diverso di vivere il confronto.
 
Entusiasmo oltre le aspettative
 
La risposta è stata immediata. Curiosità, partecipazione e grande attenzione hanno caratterizzato la prima esperienza. Ma il dato più significativo è stato l’interesse manifestato da studenti e insegnanti, che hanno chiesto di proseguire l’attività anche oltre l’iniziativa iniziale.
 
Proprio da queste richieste sono nate le successive lezioni di judo, oggi inserite nelle normali attività didattiche scolastiche, permettendo a un numero sempre maggiore di classi di avvicinarsi alla disciplina.
 
Fondamentale il sostegno della Dirigente Scolastica Giovanna Martano e del Vicepreside Paolo Ruopoli, che hanno creduto nel valore formativo dell’iniziativa aprendo le porte della scuola a un’esperienza che unisce sport e crescita personale.
 
Il judo come metodo educativo
 
Disciplina fondata dal Maestro Jigoro Kano, il judo nasce come vero e proprio metodo educativo. I suoi principi — massima efficacia con il minimo sforzo e mutuo beneficio e prosperità reciproca — trovano nella scuola il terreno ideale di applicazione.
 
Sul tatami si impara a rispettare l’avversario, a controllare le emozioni e ad accettare la sconfitta come occasione di crescita. Si sviluppano coordinazione e consapevolezza corporea, ma anche senso di responsabilità e spirito di collaborazione.
 
In un’epoca in cui la scuola è chiamata ad affrontare nuove fragilità sociali, il judo si conferma uno strumento capace di prevenire il disagio, favorire l’inclusione e rafforzare l’autostima.
 
Un progetto che guarda al futuro
 
L’esperienza dell’ITI “A. Righi” dimostra come il judo possa rappresentare una risorsa strategica per il mondo scolastico. Le lezioni proseguono oggi durante l’orario curriculare grazie alla lungimiranza della Dirigente Scolastica e del Vicepreside, che hanno riconosciuto non solo il valore educativo della disciplina, ma anche le competenze tecniche, comunicative e relazionali della professoressa Amalia Palma, docente dell’istituto e tecnico federale.
 
L’obiettivo è favorire sempre più la diffusione del judo nelle scuole, permettendo ai giovani di avvicinarsi ai valori trasmessi dal professor Jigoro Kano, ancora oggi di grande attualità.
 

Un percorso che potrà crescere grazie al sostegno dei dirigenti scolastici e all’impegno dei tecnici nel diffondere, anche tra i banchi di scuola, i valori educativi del judo.

 

Ufficio stampa FIJLKAM Campania