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Judo

Europeo U23 di judo: Napoli pronta alla sfida, la Campania al centro del progetto federale

Napoli, 8 aprile 2026 – La macchina organizzativa è già a pieno regime in vista del Campionato Europeo Under 23 di judo, in programma dal 30 ottobre al 1° novembre al PalaVesuvio di Napoli. Un appuntamento di rilievo continentale che chiama la Campania a una prova di grande responsabilità, non solo sul piano sportivo ma soprattutto su quello organizzativo.

Sopralluoghi operativi e bilancio positivo

Per verificare lo stato di avanzamento dei lavori, una delegazione della European Judo Union ha svolto una due giorni di sopralluoghi nel capoluogo campano, in stretta sinergia con la FIJLKAM.

La prima giornata è stata dedicata alla logistica e all’accoglienza, con visite alle strutture alberghiere destinate a ospitare delegazioni, ufficiali di gara e staff internazionale. Parallelamente, sono stati definiti gli spazi per accrediti e sorteggi ufficiali.

La seconda giornata si è concentrata sul PalaVesuvio, cuore pulsante della competizione, dove sono stati verificati tutti gli ambienti operativi. Al termine degli incontri, il bilancio è stato ampiamente positivo, segno di un’organizzazione già strutturata ed efficiente.

A guidare i sopralluoghi per l’EJU erano presenti Catarina Rodrigues, Tibor Janity e Fanni Toth, affiancati da Alessandro Comi.

La fiducia della Federazione nella Campania

La presenza della dirigenza della FIJLKAM al completo testimonia l’importanza attribuita all’evento e, soprattutto, la fiducia riposta nel territorio campano.

Erano presenti il Presidente Gianni Morsiani, il Presidente del settore judo Giuseppe Matera e il Segretario Generale Massimiliano Benucci, a conferma di un’attenzione diretta e costante verso tutte le fasi organizzative.

Una presenza che va oltre il protocollo istituzionale e che evidenzia una scelta precisa: investire sulla Campania come punto di riferimento per i grandi eventi internazionali.

Il ruolo strategico del territorio

Accanto ai vertici nazionali, determinante è il contributo della struttura regionale, chiamata a sostenere un’organizzazione complessa e articolata.

Il Presidente del Comitato Campania Antonio Bracciante, insieme al Presidente del settore judo regionale Olindo Rea e a Massimo Parlati, rappresenta il fulcro operativo sul territorio.

Per la Campania si tratta di una sfida significativa: non solo ospitare l’evento, ma dimostrare capacità organizzativa, affidabilità e piena integrazione con gli standard europei.

Una visione costruita nel tempo

Il percorso che oggi porta Napoli al centro del judo europeo nasce da lontano ed è il frutto di una visione dirigenziale solida e condivisa.

Tra i protagonisti di questa crescita figura Bruno D’Isanto, attuale Direttore Sportivo Judo della FIJLKAM ed ex Presidente Regionale del settore Judo Campania.

Già nel 2004, con l’avallo di Giuseppe Matera, D’Isanto propose all’allora Presidente della European Judo Union, László Tóth, la candidatura dell’Italia e della città di Napoli per ospitare grandi eventi internazionali.

Una visione lungimirante che ha trovato continuità grazie a un gruppo dirigente campano da sempre unito, coeso e orientato a un obiettivo comune: la crescita del judo e del territorio.

In questo percorso, accanto a D’Isanto, un ruolo significativo è stato svolto anche dai fratelli Massimo Parlati e Lello Parlati, protagonisti di un lavoro condiviso che ha contribuito a rafforzare il sistema regionale.

Un banco di prova per il futuro

L’Europeo Under 23 rappresenta molto più di una competizione sportiva. È un banco di prova organizzativo e strategico, attraverso il quale la Campania è chiamata a consolidare il proprio ruolo nel panorama internazionale.

Napoli si prepara ad accogliere il judo europeo con ambizione e responsabilità, forte di una macchina organizzativa già rodata e della fiducia delle istituzioni federali.

I presupposti sono solidi. Ora la sfida è trasformare questa fiducia in un evento all’altezza delle aspettative europee.

                 Antonio ROMANO

    web master Fernando GALLIA