Al Trofeo Italia Esordienti B brillano pochi atleti campani. Intanto Nicolle D’Isanto sfiora il podio in Georgia
VEROLI (FR) – Grande partecipazione al Trofeo Italia Esordienti B “Memorial Augusto Ceracchini”, andato in scena domenica 10 maggio al PalaCoccia di Veroli e dedicato alla classe U15. Una manifestazione intensa e partecipata, che ha visto sui tatami società provenienti da tutta Italia in categorie molto combattute e ricche di giovani promesse del judo nazionale.
L’evento laziale ha confermato l’alto livello tecnico del movimento giovanile italiano, ma ha anche evidenziato un dato che non è passato inosservato: la presenza piuttosto limitata delle società campane. Una situazione che fa riflettere, soprattutto considerando la storica tradizione della Campania nel panorama nazionale del judo.
Le difficoltà economiche e organizzative legate alle trasferte continuano probabilmente a incidere sulla partecipazione delle società del territorio alle competizioni nazionali, riducendo la presenza numerica di un movimento che, dal punto di vista tecnico, continua comunque a esprimere atleti di grande valore.
E infatti, nonostante i numeri ridotti, i judoka campani presenti hanno ottenuto risultati importanti. Medaglia d’oro per Simon Pietro Giordano della No Limits, protagonista di una gara autorevole e ben gestita. Ottimo anche l’argento conquistato da Andrea Cangiano della Flat Sport, mentre sul terzo gradino del podio è salita Alessia Veliu della New Crazy.
Prestazioni che dimostrano come la qualità del judo campano resti elevata anche in contesti altamente competitivi.
Nel frattempo, arrivano ottime notizie anche dal circuito internazionale senior. Splendido quinto posto per Nicolle D’Isanto nella Coppa Europea Senior disputata in Georgia. L’atleta campana, in forza alle Fiamme Azzurre, ha sfiorato il podio al termine di una gara di altissimo livello, confermando ancora una volta il proprio valore internazionale e la crescita del movimento campano anche nelle competizioni europee senior.
Tra Veroli e la trasferta internazionale in Georgia, il bilancio del weekend restituisce dunque due facce della stessa realtà: da un lato la necessità di riportare più società campane nelle grandi competizioni nazionali, dall’altro la conferma di un territorio che continua a produrre atleti capaci di competere ad altissimi livelli.
Ufficio Stampa FIJLKAM Campania
A.Romano
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