Si è svolta presso l’Istituto Comprensivo Statale “E. De Amicis” di Succivo la cerimonia conclusiva del progetto europeo “Katautism – Judo per l’Inclusione”, un percorso iniziato nel novembre 2025 e sviluppatosi attraverso mesi di attività dedicate all’inclusione, alla crescita personale e alla valorizzazione delle capacità di ogni partecipante.
Ad accogliere ospiti, famiglie e partecipanti è stata la Dirigente Scolastica Maria Cristina Bottigliero, che ha fatto gli onori di casa sottolineando il valore educativo e sociale dell’iniziativa e l’importanza della collaborazione tra scuola, sport e territorio nella costruzione di percorsi sempre più inclusivi.
La giornata ha rappresentato molto più della conclusione di un progetto sportivo: è stata la celebrazione di una straordinaria esperienza umana, educativa e sociale che ha saputo mettere al centro ogni ragazzo e ogni ragazza, valorizzandone unicità, talenti e potenzialità.
I sorrisi, l’entusiasmo e l’emozione negli occhi dei partecipanti e delle loro famiglie hanno raccontato meglio di qualsiasi parola il successo di un’iniziativa che ha dimostrato come il judo possa diventare uno strumento concreto di inclusione, crescita personale e partecipazione attiva.
Numerose le autorità intervenute per testimoniare la vicinanza delle istituzioni a un progetto che ha saputo creare un importante valore sociale per il territorio. Presenti il Sindaco di Succivo Salvatore Papa, gli Assessori Imma Marsilio e Cantile, il Capogruppo Consiliare Mitrano, il Presidente del Consiglio Comunale Tessitore e i Consiglieri comunali di minoranza Pastena e Palermo.
Tra gli ospiti d’onore il Consigliere Federale FIJLKAM e campione olimpico Giuseppe Maddaloni, che ha portato il saluto della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali, evidenziando come iniziative di questo genere rappresentino pienamente i valori educativi e sociali che il judo promuove quotidianamente.
Particolarmente significativa anche la presenza della due volte campionessa del mondo paralimpica Matilde Lauria, esempio straordinario di determinazione, resilienza e capacità di superare ogni barriera attraverso lo sport. La sua testimonianza ha emozionato i presenti, offrendo ai ragazzi un messaggio autentico di coraggio, fiducia e speranza.
Un riconoscimento speciale è stato rivolto al Maestro Gennaro Muscariello, cintura nera 8° dan di judo e Presidente della Commissione Nazionale FIJLKAM per l’Attività Sportiva Adattata e Inclusiva, che ha coordinato l’intero progetto “Katautism – Judo per l’Inclusione”. Grazie alla sua esperienza maturata nel settore della disabilità e dell’inclusione sportiva, il progetto ha saputo coniugare aspetti tecnici, educativi e relazionali, offrendo ai partecipanti un percorso strutturato e altamente qualificato.
Al suo fianco hanno operato i tecnici dello Sporting Club Succivo, guidati dal Maestro Franco Sorrentino, cintura nera 6° dan, insieme a Nicola Muscariello e Nicola Comune. Con professionalità, competenza e una particolare sensibilità educativa, lo staff tecnico ha accompagnato quotidianamente i ragazzi lungo tutto il percorso progettuale, creando un ambiente sereno, accogliente e capace di valorizzare le potenzialità di ciascuno.
La sinergia tra il coordinamento del Maestro Muscariello e il lavoro svolto dai tecnici dello Sporting Club Succivo ha rappresentato uno degli elementi determinanti per il successo dell’iniziativa, trasformando il tatami in uno spazio di incontro, crescita e autentica inclusione.
Nel corso della manifestazione sono stati consegnati attestati di partecipazione e riconoscimenti ai protagonisti del progetto, premiando l’impegno, la costanza e i significativi progressi raggiunti durante le attività. Un momento particolarmente emozionante che ha visto i ragazzi ricevere il meritato applauso delle famiglie, delle istituzioni e degli ospiti presenti.
"Katautism" lascia oggi un’eredità importante: la consapevolezza che l’inclusione non rappresenta un obiettivo da raggiungere una volta per tutte, ma un percorso quotidiano che richiede il coinvolgimento e la collaborazione di istituzioni, scuole, famiglie, associazioni sportive e cittadini.
Il progetto ha dimostrato concretamente come il judo possa diventare uno straordinario strumento educativo, capace di favorire autonomia, socializzazione, autostima e benessere, abbattendo stereotipi e barriere culturali ancora presenti nella società.
La conclusione di "Katautism" rappresenta quindi non un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza per continuare a promuovere una cultura dell’inclusione fondata sul rispetto, sulla partecipazione e sulla valorizzazione delle diversità.
Un ringraziamento finale va all’Unione Europea per aver sostenuto il progetto, all’Istituto Comprensivo “E. De Amicis” di Succivo per la preziosa collaborazione, alle istituzioni intervenute, alle famiglie che hanno creduto nell’iniziativa e soprattutto ai ragazzi, veri protagonisti di questa bellissima esperienza.
Sono stati loro, con il loro entusiasmo, la loro spontaneità e la loro capacità di superare ogni difficoltà, a ricordare a tutti che il significato più autentico dello sport non risiede nelle vittorie o nei risultati, ma nella capacità di creare relazioni, abbattere barriere e costruire comunità più inclusive, solidali e partecipative.
Ufficio Stampa FIJLKAM Campania




