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Judo

Ulaanbaatar Grand Slam 2026: Gennaro Pirelli conquista l’oro

Porta l’Italia e il judo campano sul gradino più alto del podio

L’Italia del judo celebra una straordinaria impresa. Al Grand Slam di Ulaanbaatar 2026, uno degli appuntamenti più prestigiosi del circuito mondiale IJF, il campano Gennaro Pirelli, campione europeo in carica della categoria -100 kg, ha conquistato una splendida medaglia d’oro, confermandosi tra i protagonisti assoluti del panorama internazionale.

 

La gara si è rivelata particolarmente difficile e imprevedibile sin dalle prime battute. Diversi favoriti della vigilia sono usciti prematuramente di scena, rendendo la categoria una delle più aperte dell'intero torneo. La prima sorpresa è arrivata con l'eliminazione del numero uno del seeding, l'ucraino Anton Savytskiy, sconfitto al suo esordio e costretto a salutare anzitempo la competizione.

In questo scenario ricco di colpi di scena, Pirelli ha saputo mantenere lucidità e concentrazione, costruendo il proprio percorso con autorevolezza. Il judoka campano ha affrontato ogni incontro con la determinazione del campione, dimostrando una straordinaria capacità di adattamento e una notevole maturità tattica.

Tra i protagonisti annunciati figurava anche il vicecampione olimpico georgiano Ilia Sulamanidze, apparso particolarmente brillante nelle prime fasi della gara. La sua corsa si è però interrotta nei quarti di finale contro il campione del mondo 2023 Arman Adamian. Il russo sembrava destinato a raggiungere la finale, ma ha trovato sulla sua strada un Gennaro Pirelli in stato di grazia. In semifinale l'azzurro ha firmato una delle prestazioni più importanti della giornata, superando Adamian e conquistando con merito l'accesso alla finale.

Già campione europeo ad aprile a Tbilisi, proprio in Georgia, Pirelli aveva dimostrato di appartenere all'élite mondiale della categoria. Nonostante ciò, alla vigilia del torneo mongolo i riflettori erano puntati su altri nomi illustri come il campione olimpico Zelym Kotsoiev dell'Azerbaigian e l'olandese Simeon Catharina, atleta ormai stabilmente ai vertici del World Judo Tour.

Ma sul tatami della Steppe Arena è stato il judoka campano a prendersi la scena.               WhatsApp_Image_2026-06-21_at_16.03.05.jpg

Nella finale per l'oro contro il russo Idar Bifov, Pirelli ha espresso tutto il proprio valore tecnico e agonistico. Concentrato, determinato e sempre padrone della situazione, l'azzurro ha gestito con intelligenza i momenti chiave dell'incontro fino a conquistare la vittoria che gli ha consegnato il gradino più alto del podio.

Al termine del combattimento è esplosa la gioia della delegazione italiana. Una vittoria che premia il talento dell'atleta ma anche il lavoro quotidiano di chi ne accompagna il percorso. Tra le figure più importanti di questo successo c'è certamente Raffaele Parlati, tecnico di riferimento di Gennaro Pirelli e protagonista silenzioso di una crescita costruita negli anni attraverso programmazione, esperienza e passione.

Il rapporto tra atleta e allenatore rappresenta uno degli elementi centrali di questo risultato. Parlati ha seguito da vicino l'evoluzione tecnica e agonistica di Pirelli, contribuendo alla costruzione di un percorso che oggi vede il campione campano stabilmente ai vertici mondiali della categoria.

L'emozione più intensa è arrivata durante la cerimonia di premiazione. Il tricolore che si alza sul pennone più alto della Steppe Arena e le note dell'Inno di Mameli che risuonano nella capitale mongola rappresentano l'immagine simbolo di una giornata indimenticabile per il judo italiano.

Per Gennaro Pirelli questo oro vale molto più di una semplice vittoria. È la conferma del titolo europeo conquistato pochi mesi fa, è la consacrazione tra i grandi protagonisti della categoria -100 kg ed è un segnale forte in vista del percorso che conduce ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.

A Ulaanbaatar ha trionfato un campione, ma ha vinto anche il judo campano. Insieme a Gennaro Pirelli festeggiano il suo tecnico Raffaele Parlati, lo staff azzurro e tutto il movimento italiano, ancora una volta protagonista sui tatami più importanti del mondo.

 

Antonio ROMANO

 

Ufficio stampa FIJLKAM Campania