Pomigliano D'arco 17/07/2026
Una giornata di grande prestigio per il judo campano, dedicata al riconoscimento del merito, della competenza e della passione di tecnici e dirigenti che, nel corso degli anni, hanno contribuito alla crescita del movimento regionale e nazionale.
Nel corso della cerimonia sono stati conferiti i nuovi Dan:
- Arturo Lazzaris – 6º Dan
- Antonio Marotta – 6º Dan
- Vincenzo D'Alterio – 5º Dan
- Giovanni Giunto – 4º Dan
- Gianfranco Rea – 4º Dan
- Paola Del Giudice – 3º Dan
- Gaetano Infranzi – 2º Dan
I riflettori sono stati puntati, in particolare, sul conferimento del 6º Dan ad Arturo Lazzaris e Antonio Marotta, un prestigioso riconoscimento che premia una vita dedicata al judo, all'insegnamento e alla formazione di intere generazioni di atleti. Due nomine che testimoniano il livello di eccellenza raggiunto dal movimento campano, sempre più protagonista nel panorama nazionale.
Momento di grande emozione è stato anche il conferimento della qualifica di Maestro Benemerito a Bruno D'Isanto e Raffaele Parlati. Si tratta di una delle più alte onorificenze conferite dalla FIJLKAM, destinata ai maestri che, attraverso una lunga e prestigiosa carriera, hanno contribuito in maniera determinante alla crescita del judo italiano. Un riconoscimento che premia non solo i risultati ottenuti, ma soprattutto il valore umano, la capacità di formare tecnici e atleti e l'impegno profuso nella diffusione dei principi educativi del judo.
A consegnare personalmente i Dan e le onorificenze è stato il Presidente Nazionale del Settore Judo, Giuseppe Matera, che ha voluto testimoniare con la sua presenza la grande considerazione di cui gode il movimento campano all'interno della Federazione.
Alla cerimonia hanno preso parte il Presidente Regionale FIJLKAM Campania Antonio Bracciante, il Presidente del Settore Judo Campania Olindo Rea, che ha fatto gli onori di casa, il Direttore Sportivo Nazionale Bruno D'Isanto, il Direttore Tecnico del Settore Judo Raffaele Parlati, il decano del judo campano Gennaro Muscariello, il maestro Sandro Piccirillo, il maestro Massimo Parlati e il maestro Antonio Romano, redattore della rivista Athlon, collaboratore dell'Ufficio Stampa FIJLKAM e coordinatore dei siti regionali.
Nel suo intervento, Bruno D'Isanto ha sottolineato come il lavoro svolto dalla Campania sia ormai riconosciuto e apprezzato in tutta Italia, ricordando i numerosi incarichi nazionali ricoperti da dirigenti e tecnici campani. Un riconoscimento che conferma la qualità del lavoro svolto sul territorio e il ruolo di primo piano che la regione continua a ricoprire all'interno del movimento federale.
Il Presidente Nazionale Giuseppe Matera ha annunciato che nei prossimi mesi saranno conferiti ulteriori riconoscimenti a maestri che hanno scritto pagine importanti della storia del judo campano, a conferma della volontà della Federazione di valorizzare coloro che, con competenza, passione e spirito di servizio, hanno contribuito alla crescita della disciplina.
Il Presidente del Settore Judo Campania, Olindo Rea, ha espresso la propria soddisfazione per una giornata che rappresenta un momento storico per il movimento regionale:
«Oggi celebriamo il valore delle persone. I Dan e il titolo di Maestro Benemerito rappresentano il giusto riconoscimento per uomini che hanno dedicato la loro vita al judo, trasmettendone i valori dentro e fuori dal tatami. La Campania continua a distinguersi grazie all'impegno quotidiano delle società, dei tecnici e dei dirigenti, e questi riconoscimenti sono motivo di orgoglio per tutto il nostro movimento.»
Il Presidente Regionale FIJLKAM Campania, Antonio Bracciante, ha ribadito il ruolo centrale della regione nel panorama nazionale:
«La Campania è oggi una delle realtà più autorevoli del judo italiano. I riconoscimenti conferiti testimoniano un percorso costruito negli anni con professionalità, sacrificio e competenza. Siamo orgogliosi dei nostri maestri e dei nostri dirigenti, che continuano a rappresentare la regione ai massimi livelli federali. Continueremo a investire nella formazione e nella valorizzazione delle nostre eccellenze, perché il futuro del judo passa dalla qualità delle persone.»
La presenza del Presidente Nazionale Giuseppe Matera e delle massime autorità del judo italiano ha ulteriormente impreziosito una cerimonia che ha rappresentato molto più di una semplice consegna di qualifiche: è stata la celebrazione di una storia fatta di passione, sacrificio e competenza.
La Campania conferma così il proprio ruolo di protagonista nel judo nazionale, forte di una tradizione costruita da grandi maestri e dirigenti e proiettata verso il futuro con la stessa determinazione che da decenni la rende un punto di riferimento per tutto il movimento italiano.
Ufficio stampa FIJLKAM Campania
Web master Fernando Gallia




