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Judo

Grand Prix di Lima, trionfo campano: Gennaro Pirelli d’oro nei -100 kg, bronzo per Kenny Komi Bedel  

 
 
Lima, 16 agosto 2026 – C’è tanta Italia, ma soprattutto tanta Campania, nella straordinaria giornata conclusiva del Grand Prix di Lima. Sul tatami peruviano gli azzurri chiudono una trasferta da record e, tra i protagonisti assoluti, brilla ancora una volta la stella di Gennaro Pirelli, atleta campano delle Fiamme Oro, capace di conquistare una splendida medaglia d’oro nella categoria -100 kg.
 
Una vittoria che non rappresenta soltanto un altro prestigioso risultato internazionale, ma l’ennesima conferma della crescita e della continuità di un atleta ormai stabilmente ai vertici del judo mondiale.
 
Pirelli, un 2026 da protagonista assoluto.
 
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La finale dei -100 kg parla interamente italiano. Di fronte a Pirelli c’è il compagno delle Fiamme Oro Daniele Accogli, protagonista a sua volta di un torneo straordinario e alla prima finale nel World Judo Tour.
 
Un derby azzurro combattuto con grande rispetto tra due compagni di squadra e di allenamento. Pirelli, però, dimostra ancora una volta maturità, solidità e capacità di gestire i momenti decisivi. L’incontro si sviluppa sul piano tattico, con il campano capace progressivamente di mettere pressione ad Accogli fino a provocarne la terza penalità e conquistare così l’oro. L’IJF ha sottolineato come Pirelli, campione europeo e seconda testa di serie a Lima, stia attraversando un momento di forma eccezionale.
 
È l’ennesimo sigillo di una stagione 2026 che sta assumendo contorni straordinari. Dopo il titolo europeo e il successo nel Grand Slam di Ulaanbaatar, in Mongolia, arriva anche l’oro del Grand Prix di Lima.
 
Tre risultati che raccontano molto più delle medaglie: raccontano la definitiva consacrazione internazionale di un judoka che continua a crescere gara dopo gara e che porta ancora una volta il judo campano sul gradino più alto di un podio mondiale.
 
Significative anche le parole dello stesso Pirelli al termine della gara, che ha evidenziato il grande lavoro svolto insieme alla squadra e la particolarità di disputare una finale contro un compagno di allenamento, sottolineando come un derby azzurro per l’oro sia anche la dimostrazione dell’eccellente momento attraversato dall’Italia. 

La Campania festeggia anche il bronzo di Kenny Komi Bedel.
 
Ma la giornata di Lima regala un’altra soddisfazione al movimento campano. Nei -90 kg arriva infatti la preziosa medaglia di bronzo di Kenny Komi Bedel, altro atleta campano in forza alle Fiamme Oro.
 
Dopo lo stop nei quarti di finale, Bedel ha avuto la capacità di reagire, ritrovare concentrazione e determinazione e costruirsi la strada verso il podio. Un bronzo particolarmente significativo anche alla luce del periodo difficile attraversato tra infortuni e problemi fisici.
 
Il suo ritorno sul podio di una competizione dell’IJF World Tour rappresenta un segnale importante per il prosieguo della stagione e aggiunge un altro tassello alla grande giornata vissuta dal judo della nostra regione.
 
Un oro e un bronzo che parlano campano, dunque, e che testimoniano ancora una volta la qualità di un movimento capace di formare e accompagnare atleti ai massimi livelli internazionali.
 
Italia da record: otto medaglie a Lima.
 
La festa azzurra non si ferma ai due campani. Nei -100 kg l’argento di Daniele Accogli completa una straordinaria doppietta italiana, mentre nella categoria +78 kg Asya Tavano conquista un argento di grande prestigio, fermandosi soltanto in finale contro la brasiliana Beatriz Souza, campionessa olimpica in carica.
 
Il bilancio complessivo della spedizione italiana assume così dimensioni storiche: otto medaglie e tre quinti posti, con l’Italia seconda nel medagliere alle spalle del Brasile.
 
Un risultato che, come sottolineato dallo staff azzurro attraverso le parole di Raffaele Toniolo, migliora il precedente primato italiano di sei medaglie ottenuto ad Abu Dhabi nel 2025.
 
E proprio Toniolo ha riservato parole importanti a Pirelli, definendo straordinario il percorso di “Genny”, capace dopo Europei e Grand Slam in Mongolia di conquistare anche il Grand Prix di Lima, confermandosi su un livello internazionale sempre più alto.
 
Per la Campania è una giornata da ricordare: Gennaro Pirelli sul gradino più alto del podio e Kenny Komi Bedel medaglia di bronzo rappresentano l’immagine più bella di un movimento che continua a lasciare il proprio segno nel grande judo.
 
Ora lo sguardo si sposta verso il prossimo grande obiettivo indicato dallo staff azzurro: i Campionati Mondiali di ottobre.
 

E se Lima ha dato un’indicazione, è che l’Italia ci arriverà con grandi ambizioni. Con una certezza in più: nel cuore di questa Nazionale che continua a battere record, la Campania c’è. E si vede.

 

 

Ufficio Stampa Fijlkam Campania