Cinque atleti campani nella compagine azzurra: Fabrizio Esposito, Manuel Parlati, Christian Parlati, Daniel Anani e Michela Terranova. A guidare la Nazionale il direttore tecnico Raffaele Parlati, anche lui campano. Appuntamento sul tatami il 28 e 29 agosto.
La Campania del judo si prepara a vivere da protagonista i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, uno degli appuntamenti sportivi internazionali più prestigiosi della stagione, capace di riunire in Puglia atleti provenienti dai Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.
Il judo sarà protagonista nelle giornate di venerdì 28 e sabato 29 agosto, due giorni di competizioni che vedranno gli azzurri confrontarsi con alcuni dei migliori judoka dell’area mediterranea.
Una manifestazione dal grande valore agonistico e simbolico, nella quale il judo italiano sarà chiamato ancora una volta a confermare la propria tradizione e il proprio valore internazionale. All’interno della spedizione azzurra sarà particolarmente significativa la presenza della Campania, regione che negli anni ha costruito una scuola judoistica capace di esprimere atleti e tecnici di altissimo livello.
Saranno infatti cinque gli atleti campani convocati nella compagine nazionale: Fabrizio Esposito, Manuel Parlati, Christian Parlati, Daniel Anani e Michela Terranova.
Ma la presenza campana non si ferma agli atleti. A seguire e guidare la compagine nazionale sarà il direttore tecnico Raffaele Parlati, anche lui campano, figura di riferimento del judo italiano e tecnico di grande esperienza internazionale.
Un dato che rende ancora più significativa la partecipazione della nostra regione a Taranto 2026: cinque atleti sul tatami e il direttore tecnico della Nazionale rappresentano il risultato di un movimento che negli anni ha saputo costruire competenze, talento e continuità.
Tra i protagonisti più attesi c’è Christian Parlati, atleta ormai consolidato sulla scena internazionale, capace negli anni di rappresentare l’Italia nei più importanti appuntamenti del circuito mondiale.
Accanto a lui ci sarà Manuel Parlati, altra espressione di una scuola judoistica che continua a produrre atleti in grado di conquistarsi spazio nella Nazionale italiana.
Grande attesa anche per Fabrizio Esposito, pronto a mettere sul tatami tecnica, determinazione e voglia di emergere in una competizione dal grande prestigio.
A completare la presenza maschile campana sarà Daniel Anani, chiamato a confrontarsi con avversari di livello internazionale e a giocarsi le proprie possibilità in una manifestazione nella quale ogni incontro potrà risultare decisivo.
Nel settore femminile i colori della Campania saranno rappresentati da Michela Terranova, pronta ad affrontare l’appuntamento mediterraneo con determinazione e ambizione, portando sul tatami anche la qualità del movimento judoistico femminile regionale.
A tenere insieme esperienza e nuove ambizioni sarà proprio il direttore tecnico Raffaele Parlati, chiamato a condurre la squadra italiana in questa importante avventura. La sua presenza alla guida della compagine azzurra rappresenta un ulteriore motivo d’orgoglio per il judo campano e testimonia quanto la nostra regione continui a contribuire, non soltanto attraverso i suoi atleti, ma anche attraverso le proprie competenze tecniche, alla crescita del judo nazionale.
I Giochi del Mediterraneo rappresentano qualcosa che va oltre il risultato agonistico. Sono un momento di confronto tra Paesi, culture e generazioni di sportivi, accomunati dai valori dello sport e da un Mediterraneo che diventa luogo d’incontro e condivisione.
La Campania arriva dunque a Taranto 2026 con una presenza importante: Fabrizio Esposito, Manuel Parlati, Christian Parlati, Daniel Anani e Michela Terranova sul tatami e Raffaele Parlati alla guida tecnica della Nazionale.
Il 28 e 29 agosto saranno le giornate da segnare sul calendario, quelle nelle quali il tatami assegnerà le medaglie e gli atleti campani proveranno a lasciare il proprio segno nella rassegna mediterranea.
Una cosa, però, è già certa: ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 la Campania del judo c’è, e la sua presenza nella Nazionale italiana è forte, autorevole e profondamente significativa.
Ufficio Stampa FIJLKAM Campania




