Quattro vittorie portano la campionessa napoletana alla terza finale mondiale consecutiva. Cinque podi di fila tra le senior, otto considerando cadetti e juniores.
Baku, 4 ottobre 2026 – Assunta “Susy” Scutto conquista la medaglia d’argento nei −48 kg ai Campionati Mondiali di Baku. La judoka napoletana delle Fiamme Gialle si arrende soltanto alla giapponese Wakana Koga, al termine di una giornata che la vede raggiungere il quinto podio iridato senior consecutivo.
Il cammino di Susy comincia con un confronto impegnativo contro la cinese Xinran Hui, numero uno del seeding. L’azzurra trova uno yuko nelle prime fasi e conserva il vantaggio fino alla conclusione, superando subito un ostacolo importante. Agli ottavi affronta la turca Merve Azak: il combattimento procede oltre la metà del tempo regolamentare, prima che Scutto trovi l’ippon che le apre le porte dei quarti.
La corsa prosegue contro la brasiliana Clarice Ribeiro, superata ancora per ippon. In semifinale, contro la russa Marina Vorobeva, Susy firma il terzo ippon consecutivo della giornata e conquista l’accesso alla sfida per l’oro. Quattro incontri vinti, tutti per punteggio tecnico, per tornare a disputare una finale mondiale.
Nell’ultimo atto la attende Wakana Koga. La giapponese trova il vantaggio con un o-uchi-gari a sinistra, valutato yuko. Scutto riesce a evitare una caduta da ippon, ma nella prosecuzione a terra Koga la blocca in un’immobilizzazione decisiva. La finale si chiude dopo un minuto e quindici secondi: oro alla nipponica, argento all’azzurra.
Il risultato di Baku arricchisce un palmarès straordinario: bronzo a Tashkent 2022, bronzo a Doha 2023, argento ad Abu Dhabi 2024, oro a Budapest 2025 e argento a Baku 2026. Cinque edizioni consecutive dei Mondiali senior concluse sul podio, con tre finali negli ultimi tre anni.
Considerando anche il percorso giovanile, le medaglie mondiali diventano otto: alle cinque senior si aggiungono il bronzo cadetti del 2019, l’oro juniores del 2021 e l’argento juniores del 2022. Un totale di due ori, tre argenti e tre bronzi che racconta la crescita e la continuità della campionessa campana.
Per la Campania è un’altra giornata di orgoglio. Susy continua a rappresentare un esempio per i giovani judoka delle nostre società: il suo argento premia anni di lavoro e una capacità di confermarsi che rende ogni nuovo podio parte di una storia sportiva sempre più importante.
Otto medaglie mondiali, cinque podi senior consecutivi e una Campania che continua ad applaudire la sua campionessa.
Antonio Romano
Ufficio Stampa FIJLKAM Campania




