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Karate

Mondiali Giovanili di Bielsko-Biała: l’Italia conquista nove medaglie, sei legate al karate campano

 

La Campania si conferma protagonista ai Campionati Mondiali Giovanili di Bielsko-Biała, contribuendo in maniera significativa allo straordinario bilancio della Nazionale italiana, che chiude la rassegna con nove medaglie complessive, sei delle quali conquistate da atleti allenati da società campane. Un risultato di grande prestigio per il movimento regionale, capace di esprimere talento, preparazione tecnica e carattere ai massimi livelli internazionali.

Il bottino legato al lavoro delle società campane comprende un oro e cinque bronzi, frutto di prestazioni di spessore, incontri combattuti e importanti prove di maturità agonistica. Un percorso nel quale si è distinto anche il tecnico Emilio Fotino, membro della Commissione Nazionale Attività Giovanile (CNA-G), che ha seguito gli atleti durante la competizione, accompagnandoli in questa importante esperienza mondiale.

Il titolo mondiale arriva nel kata a squadre maschile, dove l’Italia conquista la medaglia d’oro con Matteo Freda, Matteo Nardaccio, Giacomo Turcato e Marco Rosiello, atleta campano della Union Team. Già campioni d’Europa, gli azzurri completano una straordinaria doppietta europea-mondiale, imponendosi con autorità lungo tutto il percorso. Il cammino verso il titolo si apre con il 5-0 sulla Germania, eseguendo il kata Gojushiho Dai, prosegue con il 5-0 su Israele con Gojushiho Sho e con un altro netto 5-0 sulla Slovacchia con Unsu. In finale, con il kata Anan, arriva il successo per 4-1 sulla Turchia, che consegna alla squadra azzurra il titolo mondiale. Per Marco Rosiello e la Union Team è una soddisfazione speciale, con il karate campano rappresentato sul gradino più alto del mondo.

Nel kumite, la prima medaglia di bronzo porta la firma di Ilaria Bianco, della Universal Center, nella categoria Junior -53 kg. L’atleta apre la competizione con un convincente 6-0 sulla spagnola Chica Tolosa, prima di cedere con lo stesso punteggio all’egiziana Afifi. Il ripescaggio diventa l’occasione per dimostrare carattere e determinazione: Bianco supera 6-0 la messicana Escobedo, si impone 5-0 sulla montenegrina Cizmovic e chiude con uno 0-0 contro l’iraniana Ghanei Fard. Una serie di incontri affrontati con lucidità e tenacia le permette di risalire fino al podio mondiale, conquistando un bronzo di grande valore.

Medaglia di bronzo anche per Emma Colletti, atleta iscritta alla società campana Urban Karate, nella categoria Under 21 -55 kg. L’atleta esordisce con una vittoria per 2-0 sulla slovacca Kurbegovic, per poi fermarsi contro l’olandese Voorduin, che si impone con il medesimo punteggio. Nel ripescaggio, Colletti cambia marcia e mette in mostra tutta la propria efficacia offensiva: travolge 8-0 l’azera Mammadoya e la filippina Lumbao, supera 5-2 la giapponese Sakiyama e conclude con un altro netto 8-0 contro la marocchina Tarkou. Quattro vittorie di grande spessore, costruite con determinazione e qualità tecnica, che le consentono di conquistare una splendida medaglia di bronzo.

Altre tre medaglie di bronzo arrivano grazie agli atleti della Shirai Club, protagonisti di percorsi intensi e ricchi di incontri combattuti.

Nella categoria Under 21 -68 kg, Anna Pia Desiderio firma una prestazione di grande carattere. Il suo cammino comincia con il successo per 7-1 sulla neozelandese Parres e prosegue con la vittoria per 4-2 sulla montenegrina Rakovic. L’incontro successivo contro l’ucraina Baranova si chiude sull’1-1, con la vittoria assegnata all’avversaria per senshu, avendo quest’ultima messo a segno il primo punto. Ripescata, l’atleta torna sul tatami con determinazione e conquista due vittorie decisive: supera 4-0 l’ungherese Bogdan e si impone 7-1 sulla ceca Tinavska. Una reazione di grande personalità che le permette di salire sul podio mondiale.

Nella categoria Under 21 -60 kg, Guido Squillante affronta una competizione di alto livello, mettendo in fila risultati importanti contro avversari di diverse nazionalità. L’atleta della Shirai Club supera 6-0 lo spagnolo Chica Tolosa, batte 4-3 il giordano Rashid e si impone 7-4 sull’armeno Vardanyan. Il successivo incontro con il thailandese Taolek termina sul 3-3, prima della sconfitta per 1-0 contro il belga Abdelmalki. Nel percorso di ripescaggio, Squillante reagisce con una prova convincente, battendo 5-0 l’argentino Gallardo e conquistando così un’altra prestigiosa medaglia di bronzo.

Completa il tris della Shirai Club Carmine Apicella, impegnato nella propria categoria di kumite. Il suo percorso si apre con una vittoria per 4-3 sul rappresentante di Macao Lao Cheok, seguita dal pareggio per 1-1 contro il bengalese Choudhury e dal successo per 1-0 sullo slovacco Plichta. Dopo la sconfitta per 4-1 contro il giapponese Yatoji, Apicella viene ripescato e dimostra di avere ancora energie e determinazione da mettere in campo: nella sfida decisiva supera 2-0 il giordano Al Najjar, assicurandosi un posto sul podio mondiale. Una medaglia conquistata con tenacia, capacità di reagire e spirito combattivo.

Accanto ai medagliati, meritano un riconoscimento anche tutti gli altri atleti italiani che hanno preso parte alla rassegna mondiale senza riuscire a raggiungere il podio. Affrontare una competizione di questo livello significa confrontarsi con i migliori giovani karateka del mondo, accumulare esperienza e mettere alla prova il lavoro svolto in palestra. Ogni incontro rappresenta un’occasione di crescita e ogni prestazione contribuisce al percorso sportivo di questi ragazzi, che hanno onorato i colori azzurri con impegno, coraggio e determinazione. Anche per loro, al di là del risultato finale, questa esperienza costituisce una tappa importante verso nuovi traguardi.

Il bilancio di nove medaglie per l’Italia, sei delle quali legate ad atleti allenati da società campane, premia il lavoro delle società, dei tecnici e delle famiglie che accompagnano quotidianamente la crescita del movimento. Dall’oro nel kata a squadre ai cinque bronzi nel kumite, i risultati ottenuti a Bielsko-Biała raccontano una realtà regionale competitiva, capace di contribuire concretamente ai successi internazionali del karate italiano.

Il presidente FIJLKAM Campania, Antonio Bracciante, e il presidente di Settore Karate, Domenico Doria, rivolgono i più sentiti complimenti a tutti gli atleti protagonisti di questi importanti risultati, alle società di appartenenza, ai tecnici e alle famiglie che sostengono quotidianamente il percorso sportivo dei giovani karateka. Un riconoscimento particolare va a Marco Rosiello, protagonista del titolo mondiale a squadre, e a Ilaria Bianco, Emma Colletti, Anna Pia Desiderio, Guido Squillante e Carmine Apicella, capaci di conquistare cinque medaglie di bronzo attraverso prestazioni di grande valore.

Un risultato che rende orgoglioso tutto il karate campano e che rappresenta uno stimolo importante per proseguire nel percorso di crescita sportiva, con l’obiettivo di continuare a portare i colori della Campania ai vertici del karate nazionale e internazionale.

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Susy Frascolla

Ufficio Stampa FIJLKAM Campania