Si è svolta sabato 23 maggio, presso la palestra AMA Club SSD di Caserta, in via Brunelleschi n. 5, la terza lezione del Corso Tecnici di Difesa Personale MGA Campania, un appuntamento intenso, partecipato e ricco di contenuti, nel quale teoria e pratica si sono fuse in un’unica esperienza formativa.
Non una semplice giornata di allenamento, ma un vero laboratorio di movimento, pensiero e consapevolezza. Perché il Metodo Globale Autodifesa FIJLKAM non è soltanto un insieme di tecniche: è una cultura della prevenzione, della lettura del pericolo, della gestione della distanza e della scelta più intelligente da compiere prima che il conflitto diventi inevitabile.
La parte teorica è stata condotta dal M° Riccardo Marzi, che con la sua consueta competenza, sensibilità e profondità ha guidato i partecipanti in una riflessione sui valori intrinseci della difesa personale MGA. Al centro del suo intervento sono stati posti concetti fondamentali come la prevenzione, lo studio del rischio, l’evitamento del pericolo e la capacità di comprendere che, quando possibile, la migliore difesa resta sempre quella di non arrivare allo scontro.
Particolarmente interessante è stato il confronto tra la difesa personale praticata dal cittadino comune e quella affrontata dagli operatori delle Forze dell’Ordine. Il privato cittadino, davanti a una situazione di pericolo, può scegliere di allontanarsi, evitare, sottrarsi al rischio. L’operatore di polizia o delle Forze dell’Ordine, invece, per ruolo e responsabilità, non sempre può farlo: deve intervenire, contenere, proteggere, agire. Da questa differenza nasce un diverso approccio tecnico, emotivo e strategico alla gestione del pericolo.
Dopo il momento teorico, la lezione è entrata nel vivo con la parte pratica. Sono state riprese, perfezionate e approfondite le tecniche essenziali dell’MGA, attraverso esercizi progressivi ed esempi applicativi concreti. L’obiettivo non era soltanto eseguire una tecnica, ma comprendere come il gesto, attraverso la ripetizione consapevole, possa trasformarsi in risposta automatizzata, efficace e controllata.
Ed è proprio qui che il metodo mostra tutta la sua forza. Il movimento nasce dalla mente, attraversa il corpo e diventa automatismo. Ma non un automatismo cieco, rigido o meccanico. Un automatismo educato, guidato, costruito. Così come nella vita quotidiana apprendiamo comportamenti che diventano naturali — camminare, guidare, respirare, orientarci nello spazio, reagire a uno stimolo improvviso — anche nella difesa personale il corpo può essere allenato a rispondere con lucidità, misura e proporzione.
Prezioso è stato anche il contributo del M° Domenico Farina, che con interventi pazienti, puntuali e ricchi di esperienza ha arricchito la parte pratica della lezione. I suoi esercizi hanno permesso ai corsisti di consolidare le basi tecniche, lavorando sul rapporto tra equilibrio, distanza, controllo, percezione e reazione.
In questo percorso, particolarmente significativo è stato il ruolo del M° Raffaele Funaro, che presso l’AMA Club tiene regolarmente le proprie lezioni di difesa personale MGA e arti marziali. Il suo contributo non si limita alla dimensione tecnica, ma si arricchisce della sua competenza professionale di psicologo, offrendo una lettura più ampia della difesa personale: non solo gesto atletico, ma gestione della paura, controllo emotivo, percezione del rischio, consapevolezza del proprio corpo e capacità di scelta.
Perché nell’MGA non si allena soltanto il corpo. Si educa la mente a riconoscere il pericolo, a non farsi travolgere dall’emozione, a distinguere quando è necessario agire e quando, invece, la vera vittoria consiste nell’evitare lo scontro.
La giornata ha visto anche una forte e significativa presenza femminile: tutte le donne iscritte al corso erano presenti, confermando quanto la difesa personale MGA rappresenti oggi uno spazio formativo importante, inclusivo e necessario. Una presenza non solo numerica, ma attiva, partecipe e determinata.
Un doveroso ringraziamento va a Carmine Brignola, responsabile tecnico della palestra AMA Club SSD di Caserta, in via Brunelleschi n. 5, per l’accoglienza, la disponibilità e il supporto organizzativo offerto durante la giornata. La struttura si è confermata un luogo idoneo, funzionale e accogliente per lo svolgimento di un’attività formativa di alto valore tecnico e umano.
Un saluto istituzionale e sentito è stato rivolto dal Presidente FIJLKAM Campania, M° Antonio Bracciante, sempre vicino alle attività formative regionali e al percorso di crescita del settore Difesa Personale MGA.
Nel corso dell’incontro non sono mancati anche i complimenti e gli auguri alla Mª Leonor Grilli, che la scorsa settimana ha conseguito il titolo di Maestro presso il PalaPellicone di Ostia, sede federale della FIJLKAM. A lei sono stati rivolti i più sinceri apprezzamenti da parte dei discenti e dei presenti, in un clima di autentica soddisfazione e condivisione.
La terza lezione del Corso Tecnici MGA Campania si chiude dunque con una certezza: la difesa personale, quando è insegnata con competenza, responsabilità e passione, non è mai soltanto difesa.
È educazione.
È prevenzione.
È disciplina.
È capacità di scegliere.
Ed è, soprattutto, cultura della sicurezza personale.
Ufficio Stampa FIJLKAM Campania




