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Judo

Campionato Italiano Cadetti A1 2026: segnali da cogliere per la Campania del judo

 
Si è conclusa al PalaPrometeo Estra di Ancona la Finale A1 dei Campionati Italiani Cadetti U18 2026, appuntamento di riferimento del calendario FIJLKAM che ha visto quasi 400 atleti contendersi i titoli nazionali.
La Campania ha risposto presente, confermando una tradizione tecnica consolidata e una presenza diffusa nelle fasi finali. Tuttavia, accanto agli aspetti positivi, emergono alcuni segnali che meritano una riflessione attenta per il futuro del movimento regionale.
 
🥋 Risultati e presenza in classifica
Il bilancio complessivo registra:
2 medaglie d’argento
2 medaglie di bronzo
4 quinti posti
 
per un totale di 8 atleti campani tra i primi cinque nelle rispettive categorie.
Tra i risultati più rilevanti:
Argento per Errico Petrosino (Star Judo Club) e Sara Coni (Nippon Napoli)
Bronzo per Emanuele Gesuele (Nippon Napoli) e Davide Bammacaro (De Maio)
Buoni piazzamenti per Ciano, Savarese, Mignola e Gresi
 
Da sottolineare ancora una volta il contributo della Nippon Napoli, capace di portare quattro atleti nelle prime cinque posizioni.
 
📉 Un confronto con il passato
Se letti in modo isolato, i risultati sono assolutamente positivi. La Campania resta stabilmente tra le regioni protagoniste del judo italiano.
Ma è proprio il confronto con il recente passato a suggerire una chiave di lettura più ampia: negli ultimi anni, il movimento campano aveva abituato a una presenza ancora più incisiva nelle finali, spesso accompagnata da un numero maggiore di titoli e finalisti per l’oro.
In questa edizione, pur con una buona continuità nei piazzamenti, è mancato l’acuto più alto: nessun titolo italiano e meno atleti nelle finali decisive.
 
🔍 Segnali da interpretare, non da subire
Non si tratta di un arretramento netto, ma piuttosto di segnali fisiologici in un contesto nazionale sempre più competitivo. Altre regioni stanno crescendo, investendo e colmando il gap tecnico e organizzativo.
Per la Campania, questo rappresenta uno stimolo:
 
rafforzare ulteriormente il lavoro di base 
sostenere le società nel percorso di crescita tecnica 
valorizzare la collaborazione tra club e struttura federale 
investire sulla formazione di tecnici e atleti 
 
📈 Guardare avanti con consapevolezza
Il movimento campano resta solido, con realtà di grande qualità e tecnici di comprovata esperienza. La capacità di portare otto atleti tra i primi cinque in Italia ne è una conferma concreta.
Allo stesso tempo, la storia recente del judo campano indica standard molto elevati: mantenere quel livello richiede oggi uno sforzo ulteriore, in un panorama sempre più competitivo.
Cogliere questi segnali con lucidità, senza allarmismi ma con spirito costruttivo, può rappresentare il punto di partenza per una nuova fase di crescita.
 

La Campania c’è. Ora è il momento di rilanciare.

Ufficio Stampa FIJLKAM Campania