Dal 9 all’11 gennaio, a Tbilisi (Georgia), va in scena una delle tappe più prestigiose del circuito mondiale WKF: la K1 Serie A. Tre giorni di karate di altissimo livello, dove la Campania si presenta con una pattuglia numerosa e competitiva, capace di lasciare il segno sul tatami internazionale.
Si parte con il kata ed è subito spettacolo puro!
Tra i grandi protagonisti spicca Vincenzo Pappalardo, atleta campano in forza alle Fiamme Oro della Polizia di Stato, autore di una gara di assoluto valore tecnico ed espressivo.
Primo incontro: ingresso deciso, ritmo alto, concentrazione massima. Con il Kanku Sho supera il bielorusso Antsimonik con un netto 5-0.
Secondo match, stesso copione: contro l’iraniano Nadimighasroldasht esegue un impeccabile Gojushiho Dai, ancora 5-0.
Terzo incontro senza sbavature: Gojushiho Sho e 5-0 al kuwaitiano Aldbasi.
Quarto match più combattuto, ma gestito con grande maturità: 4-0 sul macaense Fong Man, risultato che vale la finale di pool.
Nella finale di pool arriva il confronto con il giapponese Funada, che riesce ad avere la meglio e trascina l’azzurro ai ripescaggi per il bronzo.
Qui Pappalardo reagisce da campione: batte l’hongkonghese Chiu Chun con Unsu, dimostrando carattere e qualità.
Nell’ultimo assalto per il podio l’americano Tozaki interrompe la corsa alla medaglia. Quinto posto finale, frutto di una prestazione di altissimo profilo internazionale.
Kumite -67 kg: tensione, ritmo e cuore campano
Nel kumite, categoria -67 kg, Rosario Ruggiero, atleta campano delle Fiamme Oro della Polizia di Stato si rende protagonista di un percorso esaltante.
Avvio deciso con la vittoria 4-3 sull’israeliano Gehtbarg.
Poi il controllo totale: 6-2 sull’olandese Krijnen e 3-0 sull’egiziano Saleh, risultati che spalancano le porte della finale di pool.
Nella sfida decisiva arriva la sconfitta contro il macedone Belistojanosky, che conduce l’atleta campano ai ripescaggi per il bronzo.
Nei ripescaggi arriva subito la reazione: 2-1 sull’inglese Bartoletta, ma l’ucraino Velko ferma la corsa al podio. Anche qui, quinto posto finale, maturato contro avversari di livello mondiale.
Meritano grande riconoscimento anche tutti gli altri atleti campani impegnati a Tbilisi, che pur non raggiungendo il podio hanno affrontato la competizione con determinazione, contribuendo alla crescita del movimento regionale e accumulando preziosa esperienza internazionale.
L’intero Comitato Regionale FIJLKAM Campania esprime grande soddisfazione e orgoglio per i risultati ottenuti, rivolgendo sentiti complimenti agli atleti, ai tecnici e alle società sportive.
Le prestazioni di Tbilisi confermano l’alto valore tecnico e umano del karate campano nel panorama internazionale.
La Campania è presente, competitiva e in continua crescita.
PER I RISULTATI
Susy Frascolla
Web master Gallia Fernando




