Tre bronzi per Maresca, De Vivo e Legittimo La Campania del karate protagonista tra i migliori del mondo: quattro medaglie nella tappa italiana della Karate 1 – Premier League
Premier League di Roma: l’oro di Matteo Fiore accende il PalaPellicone. Tre bronzi per Maresca, De Vivo e Legittimo
La Campania del karate protagonista tra i migliori del mondo: quattro medaglie nella tappa italiana della Karate 1 – Premier League
Dal 13 al 15 marzo il PalaPellicone di Ostia ha ospitato la Karate 1 – Premier League Rome 2026, uno degli appuntamenti più prestigiosi del circuito della World Karate Federation, riservato ai migliori 32 atleti del ranking mondiale per categoria.
In questo contesto di altissimo livello tecnico, la Campania del karate si è resa protagonista con una prestazione di grande valore internazionale: un oro e tre medaglie di bronzo conquistati da quattro atleti che hanno saputo imporsi tra i migliori del panorama mondiale.
A guidare il medagliere campano è stato Matteo Fiore, autore di un percorso straordinario che gli ha consegnato l’oro nella categoria -84 kg, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Luca Maresca (-67 kg), Daniele De Vivo (-75 kg) e Ludovica Legittimo (-50 kg).
Oro spettacolare per Matteo Fiore (-84 kg)
Percorso straordinario per Matteo Fiore, atleta delle Fiamme Gialle e figlio del Maestro Teodoro Fiore, protagonista di una gara di altissimo livello.
Il suo cammino inizia con una vittoria sofferta 4-3 contro il tunisino Ghazouani, in un match deciso negli ultimi scambi. Nel secondo incontro Fiore aumenta il ritmo e supera 10-6 l’ucraino Chobotar, confermando grande determinazione e lucidità.
Nel terzo match controlla il confronto e supera 7-4 il cileno Huaiquiman, conquistando l’accesso alla fase a eliminazione diretta. Ai quarti di finale dimostra grande solidità tattica con il 3-0 contro l’egiziano Osman, mentre in semifinale ha la meglio sul serbo Salapura, guadagnandosi l’accesso alla finale.
La finale: un capolavoro di tecnica e sangue freddo
Finale spettacolare nella categoria -84 kg, dove Matteo Fiore, 23 anni, ha affrontato il russo Eduard Gasparian, 21 anni, terzo nel ranking mondiale.
Il match si è acceso fin dai primi secondi, con Gasparian molto aggressivo e Fiore lucidissimo nella gestione degli scambi. Dopo circa trenta secondi la sfida è entrata nel vivo: una sequenza continua di tecniche e punti tra calci da tre e da due punti, pugni e contrattacchi, con l’azzurro sempre leggermente avanti nel punteggio.
Nel finale Gasparian è riuscito a riportarsi sull’8-8 a tre secondi dalla conclusione, riaprendo completamente l’incontro. Ma proprio nell’ultimo scambio, pugno contro pugno, Fiore ha trovato lo yuko decisivo, fissando il risultato sul 9-8 e facendo esplodere il PalaPellicone.
Un successo pesantissimo che ha consacrato il karateka campano sul palcoscenico della Premier League di Roma.
A fine gara l’atleta campano racconta così la sua esperienza:

«La gara è iniziata con un girone molto difficile. Al primo incontro ho affrontato il tunisino, quinto all’ultimo Mondiale: è stato un match molto tattico che si è deciso negli ultimi secondi, quando sono riuscito a mettere il punto della vittoria proprio allo scadere. Poi ho affrontato l’ucraino, un atleta plurimedagliato mondiale, e sono riuscito a vincere 10-6 restando sempre molto concentrato. L’ultimo incontro del girone, contro il cileno, era decisivo per il passaggio del turno: sono andato sotto 3-1 ma sono riuscito a rimontare e a vincere 7-5.
Nei quarti ho affrontato il vincitore dell’ultima Premier League e attuale campione del mondo Under 21. Ho fatto un incontro molto tattico e sono riuscito a batterlo 3-0, bloccando il suo gioco. In semifinale ho vinto ancora 3-0 contro il serbo gestendo bene il vantaggio.
La finale contro il russo è stata incredibile: facevo punto io e subito dopo rispondeva lui. Alla fine sono riuscito a vincere 9-8 mantenendo il vantaggio fino all’ultimo secondo.
È stata un’emozione indescrivibile. Combattere in Italia, davanti al pubblico che esulta per ogni tecnica e ogni punto, in una gara con i migliori 32 atleti al mondo, è qualcosa che non ha prezzo.
Arrivavo però da un periodo molto difficile a causa di una pubalgia che mi ha limitato negli allenamenti. In alcuni momenti è stato il punto più basso della mia carriera. In questi mesi, insieme al mio allenatore Stefano Maniscalco, abbiamo lavorato molto sul piano mentale e tecnico. Ancora oggi convivo con il dolore, ma questa vittoria ha un valore speciale: più che un risultato sportivo, è la vittoria della determinazione».
Bronzo per Luca Maresca (-67 kg)
Ottima prova anche per Luca Maresca, atleta delle Fiamme Oro, autore di un torneo di grande intensità.
Il cammino si apre con la vittoria 2-1 contro il turco Ozer, seguita dal successo 5-3 sul greco Karras. Maresca mostra poi grande superiorità tecnica imponendosi 8-0 sul tedesco Oezdemir e continuando la sua corsa con il 7-3 contro il marocchino Oubay.
In semifinale, contro l’egiziano Omara, l’incontro cambia nonostante l’iniziale vantaggio e arriva la sconfitta. Nel ripescaggio però Maresca reagisce con carattere e conquista la medaglia di bronzo battendo 5-3 il macedone Belistojanoski.
Bronzo per Daniele De Vivo (-75 kg)
Percorso solido anche per Daniele De Vivo, atleta delle Fiamme Azzurre.
L’azzurro parte con il successo 5-1 contro il russo Sharafutdinov, seguito dalla vittoria 5-2 sul giapponese Suzuki. Nel terzo incontro arriva un’altra prestazione convincente con il 6-2 sull’ucraino Rahozenko.
La semifinale contro l’ucraino Pitsul si chiude con la sconfitta 7-1, ma De Vivo resta in corsa grazie al ripescaggio. Nella finale per il bronzo arriva la reazione decisiva: 2-1 contro il giapponese Funato, che vale la medaglia.
Bronzo per Ludovica Legittimo (-50 kg)
Tra le protagoniste della Premier League di Roma anche Ludovica Legittimo, atleta dello Shirai Club San Valentino.
Il torneo si apre con il successo 3-1 contro l’uzbeka Alimardanova, seguito dalla vittoria con lo stesso punteggio sulla polacca Bernaciak. Il terzo incontro è molto combattuto e Legittimo prevale 6-5 sulla turca Yildirim.
Nei quarti di finale domina 8-3 contro la tedesca Hubrich, mentre in semifinale arriva la sconfitta di misura 2-1 contro l’algerina Ouikene. Nel ripescaggio l’atleta campana reagisce con grande determinazione e conquista il bronzo battendo 1-0 la cinese Chan.
La Campania del karate protagonista
La Campania del karate festeggia dunque una straordinaria prova collettiva nella prestigiosa tappa della Premier League di Roma.
Le medaglie conquistate da Matteo Fiore, Luca Maresca, Daniele De Vivo e Ludovica Legittimo rappresentano il risultato di un movimento regionale sempre più competitivo e capace di esprimere atleti di livello internazionale.
Accanto ai medagliati, anche gli altri karateka campani presenti in gara hanno dimostrato grande impegno e spirito sportivo, contribuendo a rafforzare l’immagine di una regione che continua a essere protagonista sui tatami delle competizioni internazionali.
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Ufficio stampa FIJLKAM Campania




