Castel Maggiore si conferma un punto di riferimento per il judo in Emilia-Romagna grazie al Centro Tecnico Federale della FIJLKAM Emilia Romagna. Un progetto che unisce sport ad alto livello e territorio, destinato a crescere e a rafforzare il ruolo della Città nel panorama sportivo regionale e nazionale.
A raccontarne il valore è Carlo Salvatori, Assessore allo Sport del Comune, che sottolinea con chiarezza l’importanza di questa iniziativa.
Un’opportunità strategica per Castel Maggiore
“L’Amministrazione comunale è molto lieta di accogliere il Centro Tecnico Federale della FIJLKAM – afferma Salvatori –. Avere un centro di primaria importanza legato a sport olimpici come il judo rappresenta un vero lustro per la Città”.
Il CTF si configura sempre più come un progetto di riferimento per il judo, sia sotto il profilo tecnico che educativo: “Le arti marziali – prosegue – hanno effetti benefici fondamentali per lo sviluppo psico-fisico ed educativo dei giovani. È dai valori e dai principi che dobbiamo partire per formare i cittadini di domani”.
Un centro che valorizza il territorio e gli impianti
Il Centro Tecnico Federale rappresenta anche un’opportunità concreta per valorizzare le strutture sportive locali: “Le potenzialità della struttura sono molteplici – spiega Salvatori – e la prospettiva è quella di continuare a collaborare con la Federazione per valorizzarla ulteriormente”.
L’amministrazione ha già lavorato insieme alla FIJLKAM Emilia-Romagna alla progettazione di interventi di riqualificazione del centro sportivo, arrivando a presentare un progetto entrato in graduatoria in un bando ministeriale: “Il progetto è stato ritenuto idoneo ed è entrato in graduatoria, anche se non finanziato per esaurimento delle risorse. Abbiamo comunque realizzato un masterplan per la rigenerazione del centro sportivo, in cui il Centro Federale occupa un ruolo di primaria rilevanza”.

La forza della collaborazione
Uno degli aspetti più significativi è la sinergia tra Istituzioni e Federazione.
“La collaborazione tra Comune e FIJLKAM è stata fondamentale e lo sarà sempre di più – sottolinea l’Assessore –. Lo sport è uno strumento essenziale per combattere l’isolamento dei giovani e promuovere stili di vita sani”.
L’Assessore ha voluto inoltre sottolineare il contributo di chi ha creduto fin dalle prime fasi del progetto: “Quando al posto del tatami c’erano ancora i campi da bocce, chi ha creduto nella riuscita è stato il Maestro Roberto Zironi: senza la sua tenacia tutto questo non sarebbe stato possibile”.
Il judo come strumento educativo: il progetto "Ukemi" per le scuole
La condivisione di intenti tra la FIJLKAM Emilia Romagna e l’Amministrazione comunale si estende anche all’ambito educativo: “In sinergia con la Federazione abbiamo avviato anche un progetto pilota nelle Scuole, il “Progetto Ukemi” – spiega Salvatori – che prevede lezioni di judo durante le ore di educazione fisica”.
L’obiettivo è chiaro, trasmettere ai giovani i principi fondamentali del judo: rispetto, disciplina e conoscenza di sé.
Un hub del judo per il Nord Italia
Guardando al futuro, l’ambizione è quella di far crescere ulteriormente il ruolo di Castel Maggiore: “Crediamo molto in questo progetto – afferma Salvatori –. Vogliamo che il Centro Tecnico Federale presso il Centro Guidi diventi un hub di riferimento non solo regionale, ma anche per tutto il Nord Italia”.
Un obiettivo concreto, rafforzato anche dal recente trasferimento della sede regionale della FIJLKAM Emilia-Romagna proprio presso il Centro Guidi: “Stiamo lavorando con la Federazione per migliorare la struttura e renderla in grado di ospitare eventi di prestigio, come Campionati di livello nazionale o superiore”.

Investimenti e miglioramenti per il futuro
Tra le priorità dell’Amministrazione di Castel Maggiore ci sono anche gli interventi strutturali: “Siamo già al lavoro per ampliare e riqualificare il palazzetto – spiega Salvatori – a partire dagli spogliatoi, che oggi non sono adeguati alla dimensione delle attività del Centro Tecnico Federale”.
Un segnale concreto di attenzione verso atleti, tecnici e Società coinvolte nel progetto.
Un messaggio ai judoka e alle Società
L’assessore conclude con un messaggio diretto alla comunità sportiva:
“Da ex Karateka sono molto contento che il nostro centro sia così attivo nell’ambito delle arti marziali e il merito va prima di tutti agli atleti e ai Maestri che, con quotidiana dedizione, svolgono la loro attività e dimostrano l’amore per questo sport”.
Castel Maggiore e FIJLKAM: il judo tra alta formazione e sviluppo educativo
Il Centro Tecnico Federale della FIJLKAM Emilia Romagna rappresenta un progetto di formazione ad alto livello, dedicato alla crescita tecnica e agonistica degli atleti. Accanto a questo percorso si sviluppano iniziative di carattere educativo, come il “Progetto Ukemi”, che risponde a obiettivi diversi: da un lato l’alta formazione sportiva, dall’altro la diffusione dei valori del judo tra i più giovani.
Due progetti distinti, ma complementari, che contribuiscono insieme alla crescita del movimento e alla diffusione dei principi del judo, dentro e fuori dal tatami.
A rendere possibile questo percorso è anche la solida collaborazione tra la FIJLKAM Emilia-Romagna e il Comune di Castel Maggiore, una sinergia destinata a rafforzarsi nel tempo e a generare nuove opportunità per atleti, tecnici e società del territorio.
A cura di Daniele Gasparri





