L’Emilia-Romagna apre la stagione internazionale del kata da assoluta protagonista. Alla IJF Kata World Series disputata domenica 25 gennaio a Gijón (Spagna), gli atleti della nostra Regione si sono messi in luce con risultati di grande prestigio, a partire dalla doppia medaglia d’oro conquistata da Mauro Collini (Judo Brisighella) nel Nage-no-Kata e Koshiki-no-Kata e dalla medaglia d’oro di Tommaso Rondinini (Judo Brisighella) nel Nage-no-Kata. Risultati che confermano ancora una volta l’eccellenza tecnica emiliano-romagnola sul palcoscenico mondiale.
La competizione, che ha visto la partecipazione di oltre 130 atleti e atlete provenienti da numerose Nazioni, ha rappresentato il primo importante banco di prova della stagione internazionale, offrendo un contesto di altissimo livello tecnico nel quale gli atleti regionali hanno saputo distinguersi in più specialità.
I migliori risultati alla IJF Kata World Series di Gijòn
Nel Nage-no-Kata, Mauro Collini e Tommaso Rondinini (Judo Brisighella) hanno conquistato la medaglia d’oro, imponendosi grazie a un’esecuzione precisa di grande qualità tecnica. Sempre nella stessa specialità, buona prova anche per Alex e Luca Cavina, che hanno chiuso al 4° posto di poule.
Nel Ju-no-Kata, la coppia composta da Laura Bugo (San Mamolo Judo) e Martina Cairone (PGF Ferrara) ha ottenuto un ottimo 5° posto.
Nel Kodokan Goshin Jutsu, Ilaria Veggetti (Judo Club Daigo) e Stefano Guidi (Judo Club Daigo) hanno concluso la gara con un’onorevole 6ª posizione.
Buoni riscontri anche nel settore giovanile: nella categoria Nage-no-Kata Junior, Filippo Marzaloni (Judo Kiai Riccione) e Nicola Bellosi (Judo Brisighella) hanno chiuso al 4° posto.
A completare una giornata di grande soddisfazione per l’Emilia-Romagna, la medaglia d’oro nel Koshiki no Kata conquistata da Enrico Tommasi (Veneto) e Mauro Collini (Judo Brisighella).
Il kata Emilia Romagna non si ferma più
Dopo il Trofeo Italia a Leinì, ecco subito altre medaglie e prestazioni di assoluto rilievo per i nostri atleti e atlete regionali, a riprova dell’eccellente lavoro svolto nelle Società sportive del territorio e durante gli allenamenti collettivi regionali.
L’intenzione di migliorare un anno straordinario come il 2025 sembra essere più seria che mai.
A cura di Daniele Gasparri





