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Arti Marziali

Shinobu Sekine e Jon Bluming, addio a due pagine di storia del judo e del karate

A distanza di un giorno, il mondo delle arti marziali ha perso due uomini che hanno scritto pagine di storia del judo e del karate.

Nella giornata di lunedì 17 dicembre se n'è andato a 85 anni Jon Bluming, maestro 10 dan di karate kyokushin kai e 9 dan Judo. Molto noto in Giappone e nel mondo, ancor prima di Anton e Ruska, quest'ultimo suo allievo che a Monaco vinse l'oro sia nei 93 kg che nella categoria Open.

E in qualche modo è propriosulla XX Olimpiade che si intrecciano le storie, infatti martedì 18 dicembre si è spento in ospedale a Tokyo all’età di 75 anni Shinobu Sekine, Campione Olimpico giapponese nel 1972. Ai Giochi Olimpici di Monaco sconfisse il coreano Seung-Lip nella finale dei -80kg.

Sekine raccolse la maggior parte dei suoi successi internazionali in Germania, dove nel 1971 ai Campionati del Mondo di Ludwigshafen vinse il bronzo combattendo – da peso medio - nell’open class.

La causa del decesso non è ancora stata resa nota, tuttavia Sekine soffriva di cancro e nonostante i 75 anni di età le sue condizioni erano tutt’altro che ottimali.

Sekine è stato presidente del Tokyo Metropolitan Judo Federation per cinque anni.

È passato alla storia per il suo terribile tai otoshi così come per alcuni degli avversari contro cui ha combattuto: da Jean-Luc Rouge, poi Campione del Mondo e segretario generale IJF, Vitaly Kuznetsov, Brian Jacks, Givi Onashvili e Klaus Glahn.