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Judo

Esposito d’argento a Tel Aviv! Bedel chiude 7°, ma infiamma i cuori dei tifosi

Ottimo esordio per il judoka pordenonese Kenny Komi Bedel nella seconda giornata del Grande Slam di Tel Aviv: un settimo posto negli 81 kg conquistato con le unghie e con i denti, dopo aver infilato due belle vittorie (sul brasiliano Penalber e sull’israeliano Gemer), prima di veder arrestare la sua corsa dall’esperto judoka olandese De Wit, che, a fine gara, ha portato a casa la medaglia di bronzo. Ai recuperi Bedel si è infine arreso all’inglese Mc Watt, concludendo un’esperienza comunque entusiasmante, in cui ha dimostrato di avere le carte in regola per puntare in alto.

“Mi ritengo abbastanza soddisfatto” ha commentato Bedel “perché, dopo tanto tempo senza gareggiare, credo di essere riuscito a dare tutto quello che avevo. Ovviamente sono amareggiato per gli incontri persi, ma sono anche fiducioso del lavoro che sto facendo e quindi il mio obiettivo per i prossimi appuntamenti sarà quello di salire sul podio!”.

Nulla di fatto per l’altro italiano in categoria, il napoletano Antonio Esposito, che, dopo aver sconfitto l’ungherese Toth, è stato battuto dall'iraniano (che ha gareggiato per la Mongolia) Mollaei, argento neella categoria, vinta dall'uzbeco Boltaboev.

Il risultato di giornata arriva dal fratello di Antonio, Giovanni Esposito, che, dopo aver dominato la propria pool nei 73 kg, inanellando tre vittorie consecutive (dal moldavo Scvortov, -atleta per gli Emirati Arabi Uniti - sull’ungherese Szabo e sul kosovaro Gjakova), ha conquistato la medaglia d’argento in una combattuta finale con il rumeno Raicu.

Nella stessa categoria Fabio Basile esordisce con la grinta che lo contraddistingue, sconfiggendo  il campione d’Europa 2018, l’armeno Ferdinand Karapetian e il russo Mogushkov , entrambi al golden score; ma la sua corsa viene fermata dal georgiano Tatalashvili, poi medaglia di bronzo.

Nelle categorie femminili Nadia Simeoli non riesce a imporsi nei 63 kg, pur mettendo a segno una bella vittoria sulla russa Kostenko; èeccato per il secondo incontro, perso contro la slovena Leski, mentre Alice Bellandi inizia un buon percorso nei 70 kg, avendo la meglio sulla spagnola Tsunoda e sulla tedesca Scoccimarro, senza però trovare una felice conclusione: a fermare la sua scalata verso il podio è la campionessa francese Pinot, che conquista l’oro sbaragliando la categoria; ai recuperi la Bellandi è stata messa fuori gioco dalla la belga Gabriella Willems, che non le ha permesso la risalita, fermandosi al 7° posto.