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Judo

Brilla a Tbilisi l'argento di Mungai che vale la zona qualificazione olimpica

Si conclude oggi il Grand Slam di Tbilisi nel segno del bellissimo argento di Nicholas Mungai nei 90kg.

Un piazzamento importante per l'azzurro in chiave olimpica. Grazie a questo secondo posto, infatti, il judoka italiano è salito direttamente al 16° posto della ranking list, guadagnandosi quel "qualified" per la corsa verso Tokyo.

La medaglia è arrivata in seguito ad una grande prova di Nicholas che ha saputo collezionare le vittorie sull’inglese Jamal Petgrave, ippon con sankaku jime in 2’36”, sull’australiano Harrison Cassar, wazari con de ashi barai e ippon con seoi nage in 2’10”, sull’uzbeco Davlat Bobonov, wazari con tomoe nage dopo 29” di golden score e sul mongolo Altanbagana Gantulga, wazari con o uchi gari al 36esimo secondo di golden score. In finale ad attenderlo c'era lo svedese Marcus Nyman, forte soprattutto nel ne waza, tanto da conquistarsi l'oro proprio grazie ad un’immobilizzazione che non ha lasciato scampo al nostro azzurro.

"Finalmente sono riuscito a tornare sul podio. - ha commentato Mungai - La finale è stata un po' un bagno di umiltà perché era davvero tanto che non perdevo così su un'azione di ne waza. La lotta a terra è uno dei miei punti forti e in questa finale ho capito che comunque si può sempre migliorare. Detto questo non posso nascondere di essere contento di come sono andate le cose oggi. Mi serviva questa medaglia, sia per i punti che per il morale. Sono contento di aver tenuto duro visti anche i vari problemi fisici che ho avuto negli ultimi due anni. Mi dispiace solo di aver fatto brutta figura con chi si è collegato solo prima della finale 😂 Ma sono sicuro che ci sarà nuovamente l'occasione di fare suonare il nostro inno".

Alle sue parole si aggiungono poi quelle di Raffaele Toniolo: "Oggi ha fatto una grande gara battendo nei quarti la TdS n. 1 Bobonov, fresco argento a Tashkent, e in semifinale Gantulga, già battuto da lui al Mondiale ma che lo aveva superato al Master. A Tel Aviv aveva perso appena coi i due georgiani tra i più forti della categoria e a Tashkent con Toth che è un altro valore assoluto. Questa è la conferma che il lavoro paga sempre. Da domani si pensa ad Antalya dove ci trasferiremo cercando di scalare ancora la classifica olimpica".

Oltre alla prova di Nicholas, buona anche la prestazione del 24enne siciliano Lorenzo Rigano, nonostante sia rimasto sconfitto dal cinese Hebilige Bu per un sumi gaeshi, wazari, dopo 1’54” di golden score.