Tornano a casa, di ritorno dall’EJU Kata Tournament di Pordenone, con due medaglie al collo Marika Sato e Fabio Polo. I due judoka friulani, che ci hanno abituati a ottimi risultati a livelli internazionali, non si smentiscono e riescono a conquistare un oro nel Kodokan Goshin Jutsu e un argento nell’Itsutsu no kata.
A commentare la gara è Sato: I due kata che abbiamo portato in gara oggi hanno avuto due andamenti contrapposti. Mentre con il Kodokan la partenza è stata subito in discesa, con una qualifica alla fase finale e un primo posto con un buon margine di punti, nell’Itsutsu siamo arrivati secondi con parecchi punti di differenza dai primi. La formula dell’EJU Tournament prevede lo svolgimento della finale anche quando le coppie in gara sono solamente due, come oggi. Abbiamo quindi fatto la finale per l’Itsutsu e questa volta siamo arrivati sempre secondi, ma con un solo punto di differenza rispetto ai nostri avversari, con buona soddisfazione sia da parte mia che di Fabio, anche perché abbiamo potuto avere un confronto con gli arbitri e quindi ora sappiamo su cosa lavorare per le prossime gare. Per quanto riguarda il Kodokan, invece, la finale che abbiamo disputato è stata tutta in salita, perché ho commesso una piccola grossa ingenuità sbagliando un kiai, per cui alla fine abbiamo vinto di misura, per solo mezzo punto rispetto ai ragazzi austriaci che stanno crescendo. Questo ci fa piacere perché significa che il movimento del kata sta crescendo anche a livello internazionale, non solo a livello, evidentemente, italiano. E ci fa piacere anche il fatto di essere un punto di riferimento per i giovani e, magari per loro, glielo auguriamo, da superare!
Sato spiega anche il senso di fare le finali anche quando le coppie sono poche e si sono già esibite nelle fasi preliminari: a livello internazionale se c’è un numero di coppie uguale o inferiore a nove, viene sempre fatta la finale con sei coppie, perché il punteggio conquistato contribuisce a formare la ranking list internazionale.
Si è qualificata per la finale l’altra coppia in gara per i Seniores, Massimo Cester e Davide Mauri, purtroppo chiudendo quinti su sei: Siamo un po’ delusi – ha commentato Cester- anche se erano più di tre mesi che non facevamo gare, ci era parso di aver eseguito un buon kata. Come sempre l’organizzazione del Villanova è stata impeccabile!
Tra le classi Juniores conquistano l'oro nel Ju no Kata Corinna Sedevcic e Giorgia Venza, l’argento nel Katame no Kata i giovani Giada Casetta e Francesco Piva, mentre i corregionali Gianluca Rainis e Tommaso Rattà si classificano al quarto posto.
La gara è stata un ottima prova per confrontare il nostro kata con altre coppie da tutta Europa -ha commentato Piva-. Assieme alla gara di Gijon in Spagna ci ha permesso di guardare i progressi dei nostri avversari e dare prova del nostro di lavoro. Il piazzamento è molto positivo, ma bisogna ancora lavorare su qualche cosa.
Siamo molto felici del risultato ottenuto qui a Pordenone – ha aggiunto Casetta- salire sul podio in una competizione di questo livello è una grande emozione e rappresenta il frutto del lavoro, della costanza e della passione che mettiamo ogni giorno nello sport. Il judo kata, come tutto lo sport, insegna rispetto, disciplina e fiducia nelle proprie capacità: valori fondamentali dentro e fuori dal tatami. Partecipare a un evento così prestigioso, ricco di atleti di altissimo livello e di forte spirito internazionale, è per noi motivo di orgoglio e uno stimolo a continuare a migliorarci, portando avanti il messaggio di uno sport inclusivo, capace di unire e far crescere le persone.
Infine, nel Katame no Kata Cadetti Alice Bertossi e Antonio Valenti riescono a mettere al collo la medaglia di bronzo.
Sempre a Pordenone si è svolto anche l’esame di abilitazione per arbitri internazionali di kata: a ottenere l’abilitazione EJU ad arbitro di Itsutsu no Kata per la nostra Regione Giuliano Casco.
L'edizione 2026 dell' EJU Kata Tournament di Pordenone (ITA), la competizione internazionale di Kata che da molti anni il nostro paese ospita – ha spiegato Cesare Amorosi, ufficiale di gara – si è conclusa con l' Italia al primo posto nel medagliere, con grande soddisfazione della Commissione Nazionale Kata. La gara si è svolta regolarmente ed è stata di ottimo livello, le coppie italiane, più di quaranta, che hanno gareggiato hanno costituito un buon mix di atleti di esperienza ai vertici delle classifiche internazionali e di coppie alle prime esperienze in competizioni di questo tipo. La nutrita presenza di arbitri stranieri ha dato la possibilità ai nostri atleti di poter verificare il proprio livello di preparazione in vista delle prossime World Series Kata e del Campionato Europeo 2026. Organizzazione puntuale, ormai ben rodata da anni di esperienza, che ha gestito molto bene le esigenze di un evento di questa importanza, senza dimenticare che la domenica 15 febbraio si svolgerà il Trofeo Italia Kata "Villanova" 2026, la seconda tappa del Circuito Nazionale Kata 2026, con più di 200 atleti iscritti alla gara: un doppio impegno gestito senza alcun problema. Ringrazio sentitamente l’organizzazione della Polisportiva Villanova e particolarmente il Maestro Edoardo Muzzin, che hanno reso possibile anche quest' anno, la realizzazione di questo importante evento internazionale.
L’EJU Kata Tournament di Pordenone – ha concluso Monica Piredda, ufficiale di gara – ha aperto con grande successo il circuito Europeo delle gare di Kata e si conferma uno dei migliori tornei internazionali sia per la qualità dell’organizzazione che per l’alto livello tecnico. Come membro della Commissione Europa di Kata non posso che essere soddisfatta e orgogliosa per l’eccellente dimostrazione di professionalità ed efficienza della Polisportiva Villanova a cui va un grande plauso e un caloroso ringraziamento, da estendere anche all’amministrazione comunale che, come ogni anno, supporta l’organizzazione di questo grande evento. La fatica e le risorse impiegate sono testimoni della smisurata passione e attenzione per lo sport, che ogni anno si rinnova per portare a Pordenone il grande Judo del Kata.
Di seguito i risultati completi della competizione:




