images/friuli_venezia_giulia/2026/medium/14022026MORUZZIOROGRANPRIXVENETO.jpeg
Judo

Gran Prix di Bassano: Stoppari e Moruzzi al top! Doppio argento Mazzon – Copat

È stata una buona giornata quella che oggi, presso il Palaubroker di Bassano del Grappa (VI) ha incoronato le judoka regionali Rachele Moruzzi (Skorpion Pordenone) ed Emma Stoppari (Società Ginnastica Triestina) vincitrici delle rispettive categorie nel Gran Prix Internazionale del Veneto riservato alle classi Juniores e Seniores.

Quattro le vittorie che hanno condotto al gradino più alto del podio la triestina Emma Stoppari nei 57 kg: tre gli incontri vinti di ippon, contro Serena Botteon (Kuma), Viola Lunati (Judo Club Segrate), Ludovica Mastropietro (Talenting Sporting Club), prima di arrivare alla finale, in cui a essere decisivo è stato un waza ari marcato a inizio incontro su Alice Martellacci.

Sono abbastanza soddisfatta di com'è andata la gara, è stato un buon inizio stagione, e spero di continuare così - ha dichiarato Stoppari.

È un analisi corretta - ha aggiunto coach Barbieri-. È stata molto lucida e ha condotto la gara in modo intelligente. Era nei nostri programmi come inizio d'anno e abbiamo centrato gli obiettivi che ci siamo posti per questa tappa

14022026STOPPARIGRANPRIXVENETO.jpeg

Cinque incontri vinti per la pordenonese Rachele Moruzzi nei 63 kg, con tre ippon segnati su Gaia Zappa Casati (JC Segrate), Emma Forattini (Dojo SDK), Chiara Castiello (BudoKwai) e un waza ari contro Giulia Frosoni (C. S. J. Roma).  Poi la finale, vinta nuovamente per ippon, messo a segno sulla piemontese Anita Comba (CRS Akiyama).

Sono davvero entusiasta della giornata di oggi, perché era la mia prima gara junior/senior e credo di aver dato il meglio che potessi dare - le parole di Moruzzi. 

Rachele ha fatto una bellissima gara, è stata concentrata dal primo all’ultimo incontro –ha commentato coach Blancuzzi-. Sono molto contento, perché si vede che il lavoro che stiamo facendo sulla forza, molto importante, sta cominciando a rispecchiarsi in quelle che sono le sue espressioni tecniche. Cose che prima faceva fatica a mettere in pratica, adesso diventano un po’ più facili e quindi, anche dal punto di vista tecnico, riesce a brillare un po’ di più. Abbiamo iniziato bene con l’Alpe Adria continuiamo bene col Trofeo Italia e questo ci porta ad avere ottime speranze anche per i prossimi appuntamenti che avremo a breve.

Nelle classi maschili doppio argento per i compagni di squadra Leonardo Copat e Francesco Mazzon (Skorpion Pordenone).

14022026MAZZONCOPATGRANPRIXVENETO.jpeg

A 90 kg Leonardo Copat mette a segno ben quattro ippon su Hased Hodea (Ippon Academy TN), Matteo Schiaroli (Borgo Prati), Matteo Rovegno (Pro Recco) e, per ultimo, in semi finale, sul corregionale Nicolae Bologa (Dojo Sacile). Purtroppo interrompe la serie perfetta, perdendo la finale con Mattia Atzori (Pro Recco).

Sono contento di come sia andata questa gara, mi è piaciuto come ho combattuto e come ho gestito gli incontri, anche se mi rimane dell’amaro in bocca per la finale dato che so che avrei potuto fare di meglio e portarmi a casa l’oro.

Specularmente, a 100 kg Francesco Mazzon mette a segno quattro ippon su James Munezero Cirillo (Polisportiva Yubikai), Joey Gasparini (Sports Team), Alessandro Regonesi (Isao Okano), Luca Villanova (Dojo Equipe), prima di incappare nella sconfitta contro Edward George Serban (Shinsei FI), sul quale era riuscito comunque a marcare un waza ari nel corso dell’incontro.

Sono davvero felice della gara di oggi. Era la mia prima competizione nella categoria junior/senior e, nonostante la differenza di età, mi sono sentito molto bene sul tatami. Sono soddisfatto del judo che sono riuscito a esprimere. Certo, rimane un po’ di rammarico per la finale: sapevo che era alla mia portata. Però, nonostante tutto, sono contento della prestazione e ancora più motivato. Non vedo l’ora di affrontare le prossime competizioni.

Sono pienamente soddisfatto della prestazione di Rachele, Francesco e Leonardo perché nonostante la loro giovane età, hanno affrontato questa competizione con grande maturità – ha chiosato coach Copat.

Nei +100 kg medaglia di bronzo per Mohammed Lahboub (Fenati Spilimbergo), che si è imposto al primo incontro su Edoardo Frosio (Shentao Scuola Arti Marziali), per poi venir spedito ai recuperi da Gabriele Di Giuseppe (Yubikai). Qui la vittoria netta di ippon su Christian Di Maio (Judo Forio) gli ha consegnato il posto sul terzo gradino del podio.

Gara di ritorno in un gran prix in Italia… il risultato si sperava migliore ma la medaglia di bronzo è di buon auspicio per il futuro - le parole di Lahboub.

Una menzione per tre atleti regionali a un passo dal podio: Sara Salvadori (DLF Yama Arashi Udine) nei 48 kg, Nicolae Bologa (Dojo Sacile) nei 90 kg e Carlo Giacomello (Judo Club S. Vito) nei + 100 kg.

Nella classifica Società le tre medaglie conquistate dallo Skorpion Pordenone gli hanno permesso di conquistare il terzo posto, dietro Akiyama e Kodokan Parma.

Di seguito i risultati completi di giornata:

pdf ResultsReport14 388327 Results 02 14 2026 (481 KB)