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Judo

Domani al via il Grand Slam a Tashkent: Tavano gareggia domenica

Ci sono atlete top ranking come Odette Giuffrida (9) o Susi Scutto (4), ma anche giovani talenti nella squadra azzurra che, da domani a domenica, è in gara a Tashkent (Uzb) nel Grand Slam con 372 atleti di 39 nazioni.

20240331 Antalya ATavano 1Sette gli uomini: Andrea Carlino (60), Elios Manzi, Valerio Accogli (66), Giovanni Esposito, Leonardo Valeriani (73), Manuel Parlati, Leonardo Casaglia (81), undici le donne: Assunta Scutto, Francesca Milani (48), Odette Giuffrida, Stella Gaia (52), Giulia Carna, Michela Terranova (57), Carlotta Avanzato (63), Irene Pedrotti, Giorgia Stangherlin (70), Asya Tavano, Erica Simonetti (+78), che saranno seguiti dai coach Francesco Bruyere, Antonio Ciano, Nicholas Mungai, Enrico Parlati e, per i club, Vito Zocco, Matteo Marconcini, Salvatore Ferro.

Per la friulana Asya Tavano, che nella classifica dei +78 kg è dodicesima, è giunto il momento di rimettersi in gioco: “Dopo l’ultimo appuntamento al grand slam di Tokyo -ha detto- mi sono presa il tempo per ricaricare le energie, ma in questi mesi ho lavorato davvero tanto. Mi sono allenata forte, con grande intensità, e oggi posso dire di stare bene sia mentalmente che fisicamente. Mi sento in equilibrio, lucida e pronta. Affronterò la gara a Tashkent con decisione ma anche con serenità. Credo sia fondamentale trovare questo equilibrio: determinazione e tranquillità. Sono molto motivata a fare bene, ho buone sensazioni e tanta voglia di esprimere il lavoro fatto in allenamento”.

Francesco Bruyere dal canto suo, ha precisato che “Per Asya è la prima gara del 2026, abbiamo deciso di rinunciare al Grand Slam di Parigi per svolgere un blocco pesante di preparazione atletica e tecnica finalizzato agli Europei e all’inizio della qualificazione olimpica. Non è ancora al picco della forma ma sta bene e parteciperà a Taškent senza pretese di risultato, ma per testare condizione fisica e soluzioni tecniche differenti. Spesso dalla tranquillità nascono i risultati migliori. La nazionale è frammentata per percorsi individuali cuciti sugli atleti in base alle esigenze di ranking e di preparazione, tutti però stanno lavorando al meglio con l’obiettivo Europeo per cercare di bissare e superare il successo dello scorso anno”.