È rimasto con l’amaro in bocca il ventunenne triestino Alessio De Luca che, a Linz, ha manifestato così la sua delusione al termine della prima giornata del Grand Prix Upper Austria: “Sono un po’ giù, perché manca ancora quel pizzico in più per essere un top”.
Nella categoria al limite dei 66 kg, Alessio De Luca si è battuto da top in tutti gli incontri disputati, sia quelli vinti con l’austriaco Andreas Prokop e con l’azero Islam Rahimov, ma anche in quello in cui è stato superato dal kazako Gusman Kyrgyzbayev.
Tutti e tre sono stati incontri di grande intensità, seguendo il ritmo imposto da De Luca, che ha letteralmente stordito l’austriaco Prokop, così com’è riuscito a stemperare l’aggressività dell’azero Rahimov, fino a bruciarlo sul tempo nel golden score con ko soto gake sull’attacco di sumi gaeshi. A quattro secondi dal termine dell’incontro con il kazako Gusman Kyrgyzbayev, è stato un attacco di De Luca con seoi nage a determinare l’esito negativo. La rotazione delle spalle infatti è stata intercettata sul nascere e, perdendo l’equilibrio, De Luca è stato messo a sedere sul tatami. La categoria è stata vinta dall’azero Ruslan Pashayev al termine di una bellissima finale disputata con il brasiliano Ronald Lima.




