Tbilisi ospita i campionati d’Europa (16-19 aprile) e, da oggi a domenica, un Grand Slam con 386 atleti di 51 nazioni. Sette gli azzurri in gara seguiti dai tecnici Francesco Bruyere e Raffaele Toniolo. “Sono solo sette quelli che gareggiano a Tbilisi perché siamo a ridosso degli Europei e la prima squadra è focalizzata su quell’obiettivo. -ha detto Francesco Bruyere- Fanno eccezione Piras, che rientra da un infortunio e Tavano, che ha fatto un lavoro diverso e non ha il problema del peso”.
La squadra è composta da Giulia Ghiglione, Sofia Mazzola (48), Asya Tavano, Erica Simonetti (+78), Matteo Piras (66), Leonardo Valeriani (73), Vincenzo Pelligra (81).
Per la ventitreenne di Sclaunicco, testa di serie numero 3 nella categoria +78 kg, l’appuntamento sul tatami è per domenica, quando sarà chiamata ad affrontare l’ucraina Ruslana Bulavina negli ottavi di finale. Una cliente scomoda per la friulana che, con l’ucraina, ha una statistica negativa di una sola vittoria sui quattro incontri disputati. Da tener conto però che la Tavano ha vinto la sfida più recente, datata novembre 2022, proprio all’inizio di una crescita progressiva che la ha poi portata anche alle Olimpiadi.
“Asya sta bene nonostante sia sotto carico di lavoro per gli imminenti Europei. -ha commentato Francesco Bruyere, coach azzurro e delle Fiamme Azzurre- È reduce dall’OTC a Nymburg, dove ha potuto sviluppare un’importante quantità di randori con atlete della sua categoria, prendendo così le misure e gli elementi utili sulle avversarie dirette. Andiamo a Tbilisi per raccogliere il risultato migliore possibile, come sempre, e per registrare gli eventuali aggiustamenti sui quali lavorare”.




