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Judo

Europei: Avanzato quinta, Toniolo stop con Liparteliani

Seconda giornata di gare all'Olympic Sport Palace di Tbilisi, con in programma le categorie -57 kg e -63 kg e i -73 kg. Il miglior risultato per l'Italia è il quinto posto di Carlotta Avanzato nei -63 kg, che lo scorso anno aveva conquistato il bronzo nella stessa categoria.

Una giornata singolare, che ha regalato al pubblico georgiano la festa di due titoli europei conquistati dai propri beniamini: Eteri Liparteliani nei -57 kg e Lasha Shavdatuashvili nei -73 kg. Per quest'ultimo si tratta di un oro che arriva a tredici anni di distanza dal primo, conquistato a Budapest nel 2013 nei -66 kg.

L'azzurra Avanzato ha superato al primo incontro la polacca Natalia Kropska con uno yuko di o uchi gari, per poi incontrare ai quarti la croata Iva Oberan, numero tre del ranking mondiale, che ha chiuso l'incontro con un osae komi spedendo Avanzato ai ripescaggi. Nel tabellone di recupero, un altro yuko le ha garantito l'accesso alla finale per il bronzo, dove però la polacca Angelika Szymanska ha chiuso la sua corsa con un juji gatame.

Veronica Toniolo, alla prima gara dopo un anno di stop per l'infortunio al ginocchio riportato proprio alla scorsa edizione europea, ha vinto il primo incontro sulla turca Aysenur Budak prima di essere fermata dalla campionessa del mondo e padrona di casa Eteri Liparteliani, che l'ha colta con un ko uchi gari a meno di quaranta secondi dalla fine del tempo.

"Oggi sono molto contento per Veronica. - sono le parole di Raffaele Toniolo - Non era facile per nessuno decidere di rientrare all'Europa dopo 1 anno di stop per il gravissimo infortunio patito nell'edizione 2025. Non era facile doppiamente in quanto l'Europeo è organizzato nella nazione dell'atleta che con un'azione "poco ortodossa", per usare un eufemismo, ti ha frantumato un ginocchio e ti ha costretto ad uno stop di 1 anno. Inoltre la dea bendata, che quando vuole ci vede bene, ti sorteggia al secondo incontro proprio con questa atleta che, tra l'altro, è anche Campionessa del Mondo in carica. Non so quanti judoka, alla competizione di rientro, avrebbero accettato di combattere in questa situazione. Veronica lo ha fatto e questo mi inorgoglisce come papà e come allenatore. Se vogliamo parlare dal punto di vista tecnico, Veronica ha combattuto molto bene con l'avversario che poi, tra l'altro, ha vinto anche la gara. Occorre ritrovare sensazioni a questo livello e lo faremo nelle prossime competizioni."

Gli fa eco Francesco Bruyere: "Molto positiva la prestazione di Veronica: tornare su un tatami di questo livello dopo un anno non è mai semplice, farlo affrontando la campionessa del mondo che causò il suo infortunio lo è ancora meno. Eppure, l’abbiamo vista tranquilla, consapevole e in ottima condizione fisica. Come già detto, il risultato in sé passava in secondo piano, ma per quanto mostrato oggi siamo convinti che avrebbe potuto arrivare fino in fondo. Direi, bentornata Veve."

Fuori al primo turno i due azzurri nei -73 kg. Fabio Basile è stato sconfitto dall'austriaco Samuel Gassner con un ippon di osae komi. Stessa sorte per Leonardo Valeriani, beffato dal tedesco Jano Ruebo con uno yuko di osae komi da cinque secondi.

Podi della seconda giornata

-57 kg: 1. Eteri Liparteliani (GEO) 2. Timna Nelson Levy (ISR) 3. Binta Ndiaye (SUI) e Sarah Leonie Cysique (FRA)

-63 kg: 1. Joanne Van Lieshout (NED) 2. Manon Deketer (FRA) 3. Iva Oberan (CRO) e Angelika Szymanska (POL)

-73 kg: 1. Lasha Shavdatuashvili (GEO) 2. Hidayat Heydarov (AZE) 3. Bilal Ciloglu (TUR) e Dayyan Boulemtafes (FRA)

-81 kg: risultati non ancora disponibili

Domani si torna sul tatami con le categorie -70 kg, -81 kg e -90 kg. Per l'Italia scenderanno in gara Irene Pedrotti, Giorgia Stangherlin, Antonio Esposito, Leonardo Casaglia e Kenny Komi Bedel.