Che giornata! Sono tre le medaglie messe al collo dai judoka Fvg ai campionati italiani juniores a1 che si sono svolti oggi a Bassano del Grappa.
A salire sul gradino più alto del podio è stato il pordenonese Francesco Mazzon nei 100kg. Il giovane judoka ha conquistato il titolo al suo esordio con la divisa delle Fiamme Oro, battendo ai quarti il corregionale Filippo Armano (Società Ginnastica Triestina), in semifinale Alessandro Vallino (Team Cafasse) e in finale Giorgio Cappello (Koizumi).
“Sono davvero felice per la giornata di oggi - sono le parole di Francesco - È stato il mio primo Campionato Italiano nella nuova categoria e con le Fiamme Oro, e posso dire che è andato davvero bene. Un grazie speciale va a Luca e Daniele, ai miei compagni di squadra e alla mia famiglia: senza il loro supporto oggi non sarei qui. Infine, voglio dedicare questa medaglia a mio nonno Bruno, che ci ha lasciati un mese fa. So che, ovunque sia, oggi era con me.”
Medaglia d’argento invece nei 63kg per l’ex compagna di squadra, Rachele Moruzzi (Skorpion PN). La judoka pordenonese ha cominciato il suo percorso superando al primo incontro Reika Zambon (CUS Venezia) al golden score dopo 9:15 di gara, poi ai quarti Giorgia Piaggio (Pro Recco) e in semifinale Marika Cavaglia (CRS Akiyama), cedendo solamente in finale a Maila Pagliaro (Banzai RM).
“Sono molto contenta di questo risultato - ha commentato Rachele - poiché ho lavorato tanto per raggiungerlo, tuttavia provo un po' di amarezza per la finale che non è andata come desideravo.”
"Rachele oggi aveva una gara molto impegnativa - le fa seguito il coach Daniele Blancuzzi - e il risultato non era scontato. Si è impegnata molto, e anche se siamo partiti un po' con difficoltà nelprimo incontro contro Reika Zambon, che ci ha sorpresi, ma come ha sorpreso tuttiquanti, alla fine siamo riusciti a recuperare il punteggio e a vincere. Poi un ippon dopo l'altro ha raggiunto la finale contro Pagliaro, che sapevamo essere un'avversaria molto ostica e che con il suo judo molto strategico è riuscita ad avere la meglio. Siamo felici per il risultato, ma con tantissimo amaro in bocca, perché speravamo in un colore diverso. Adesso ci attenderanno altri appuntamenti fino alla fine dell'anno, durante i quali cercheremo di capire e di fare del nostro meglio. Di sicuro oggi è stata una giornata molto dura, che comunque ha portato i suoi buoni frutti: primo anno junior, primo campionato italiano nella nuova categoriadei 63 kg, medaglia d'argento. Ricordiamoci però che questaè stata la sesta finale consecutiva che Rachele ha raggiunto (in 4 categorie di peso differenti) e quindi anche se il colore non è quello checi piace, marchiamo sempre con una determinata continuità dei risultati."
A chiudere il cerchio delle medaglie regionali è stata infine Sara Salvadori (DLF Udine) con il bronzo conquistato nei 48kg. Due le vittorie in primis della judoka udinese, che ha battuto prima Michela Rinaldi (Blu 3000) e poi ai quarti Giulia Pisaturo (Ronin Monza). In semifinale si è fermata contro Ludovica Storione (Kumiai SSD) e nella finale per il bronzo ha avuto la meglio su Chiara Cesana (Ronin Monza).
“La gara di oggi sapevo che sarebbe stata tosta - ha detto Sara - con tante atlete molto forti. Nei primi incontri ero agitata e poco lucida e non sono riuscita ad esprimermi al meglio. In finale ho provato a resettare tutto quello che era successo prima, mettendo da parte il resto e cercando di dare il massimo fino in fondo. Grazie di cuore a tutte le persone che mi sono state vicine e mi hanno sostenuta.”




