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Judo

Grand Slam di Ulaanbaatar: argento per Odette Giuffrida!

Prima giornata di gare al Grand Slam di Ulaanbaatar, con Odette Giuffrida grande protagonista nei -52 kg.

L'azzurra ha aperto la sua gara battendo la francese Blandine Pont per accumulo di tre shido, per poi superare ai quarti la spagnola Ariane Toro Soler con un waza-ari di yoko tomoe. In semifinale Odette ha affrontato l'ungherese Roza Gyertyas in un incontro di puro coraggio: infortunata alla spalla, l'azzurra ha gettato il cuore oltre l'ostacolo trovando lo yuko decisivo a due minuti e mezzo di golden score, guadagnandosi così l'accesso alla finale. Per precauzione, lo staff ha però preferito non farla combattere, consegnando l'oro di default alla campionessa del mondo in carica Abe Uta.

Il coach Francesco Bruyere ha commentato così la prestazione della judoka: «Odette oggi è stata semplicemente straordinaria. Non arrivava alla gara nelle migliori condizioni fisiche, ma ha disputato una prestazione di altissimo livello, superando con autorevolezza tre delle migliori atlete del mondo. Conosco molto bene le sue qualità, ma giornate come questa riescono ancora a sorprendermi. Ha mostrato una concentrazione, una determinazione e una qualità tecnica tali da sembrare imbattibile. In semifinale, durante una brutta azione contro la numero 4 del ranking mondiale, ha riportato un infortunio alla spalla. Nonostante il problema, è riuscita comunque a vincere l'incontro praticamente con un solo braccio, dimostrando ancora una volta il suo enorme carattere. In accordo con lo staff medico, abbiamo preferito non farle disputare la finale per tutelarne la salute e preservarla in vista dei prossimi impegni. Al rientro in Italia effettuerà tutti gli accertamenti necessari per valutare l'entità dell'infortunio. Nel frattempo si porta a casa l'ennesima medaglia e, soprattutto, 700 punti preziosissimi nella corsa alla qualificazione olimpica.»

Nei -57 kg, la nostra Veronica Toniolo ha superato al primo incontro la russa Natalia Elkina, prima di cedere il passo alla numero due del ranking mondiale, l'israeliana Timna Nelson Levy.

Sulla prestazione di Veronica è intervenuto il coach Raffaele Toniolo: «Fa parte del suo rientro alle competizioni, bisogna trovare continuità. Oggi a -57 era quasi un Mondiale. Al primo incontro ha battuto bene una russa due volte medagliata in Grand Slam nell'ultimo anno e poi ha incrociato la testa di serie numero uno. Incontro equilibrato e lungo, deciso da uno yuko dubbio. Ma Veve continua a migliorare nel suo atteggiamento e ora prepariamo il Grand Prix in Perù di metà agosto.»

Per il resto della spedizione azzurra, nei -66 kg Valerio Accogli è stato sconfitto al primo incontro dal giapponese Takeshi Takeoka, campione del mondo in carica, mentre Matteo Piras ha perso contro il turkmeno Serdar Rahimov. Nei -60 kg Andrea Carlino ha superato il russo Dmitri Kotelnikov, per poi essere fermato dal taipeiese Yung Wei Yang. Biagio D'Angelo ha vinto contro il kazako Magzhan Shamshadin, prima di cedere all'azero Ahmad Yusifov. Nei -48 kg Francesca Milani ha battuto la georgiana Julieta Rodonaia, per poi essere sconfitta dalla cinese Wenna Zhuang, mentre Asia Avanzato è uscita al primo incontro contro la turca Tugce Beder.

Domani sarà la volta delle categorie -73 kg e -81 kg maschili e -63 kg femminili, che vedranno in gara Manuel Lombardo e Giovanni Esposito nei -73 kg, Leonardo Casaglia e Antonio Esposito negli -81 kg, Carlotta Avanzato e Savita Russo nei -63 kg.