Seconda giornata senza medaglie per l'Italia al Grand Slam di Ulaanbaatar, con il miglior risultato firmato da Carlotta Avanzato.
Nei -63 kg, l'azzurra ha chiuso al settimo posto: ha superato al primo incontro la bielorussa Yana Makretsaya e poi la mongola Maralmaa Khurelchuluun, prima di cedere ai quarti alla giapponese Haruka Kaju, campionessa del mondo in carica, e fermarsi nei ripescaggi contro la tedesca Sara Joy Bauer.
Nella stessa categoria, Savita Russo ha superato l'azera Fidan Alizada, per poi cedere all'olandese Joanne Van Lieshout.
Nei -70 kg, Giorgia Stangherlin ha vinto il primo incontro sulla slovena Kaja Schuster, prima di essere sconfitta da Sanne Van Dijke. Irene Pedrotti ha vinto a tavolino contro la georgiana Mariam Tchanturia, ma si è poi fermata contro l'olandese Margit De Voogd.
In campo maschile, nei -73 kg Manuel Lombardo ha aperto la sua gara in maniera spumeggiante con un ippon di ura nage sul tagiko Makhmadbed Makhmadbedov, ma le tre sanzioni accumulate contro il bulgaro Victor Skerlev gli sono valse la sconfitta, chiudendo così la sua gara. Nella stessa categoria, Giovanni Esposito ha vinto contro il kirghizo Nurukhammed Barkirdinov, prima di essere sconfitto dal bulgaro Mark Hristov.
Negli -81 kg, Leonardo Casaglia ha superato il serbo Vasilije Grujicic, per poi cedere al russo Timur Arbuzov, campione del mondo in carica. Antonio Esposito ha vinto contro il turkmeno Agajan Ayhanov, prima di essere sconfitto dal finlandese Eetu Ihanamaki.
Domani si chiude la manifestazione con le categorie -90, -100 e +100 kg maschili e -78 e +78 kg femminili. Per l'Italia saranno in gara Christian Parlati e Kenny Komi Bedel nei -90 kg, Gennaro Pirelli e Jean Carletti nei -100 kg, Asya Tavano nei +78 kg.




