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Judo

Europei Cadetti a Gran Canaria: tre medaglie per l'Italia nella prima giornata

Si è alzato il sipario a Gran Canaria il Campionato Europeo Cadetti di Judo, con l'Italia che ha aperto la sua avventura continentale con un bottino di tre medaglie: un oro, un argento e un bronzo.

Il risultato più prestigioso è stato quello di Aurora Ferro (Mandraccio Roma), che ha conquistato il titolo europeo nei -44 kg al termine di un percorso netto, culminato con una finale dominata con grande lucidità. «Oggi per me è stata una giornata fantastica che mi ha portato alla realizzazione di un sogno, un obiettivo che rincorrevo da tanto — ha commentato Ferro — sono contenta di essere riuscita a commuovere me e le persone che lo hanno reso possibile e alla quale sono infinitamente grata: la mia famiglia e la mia squadra.»

Argento è arrivato per Luca Martini (Akiyama Settimo) nei -55 kg, fermato solo in finale dopo una gara di grande tecnica. «Sono un po' deluso per la finale ma allo stesso tempo contento per la medaglia di oggi — ha detto Martini — ringrazio la mia famiglia, i tecnici che mi hanno seguito in gara oggi e i tecnici della mia società per il costante supporto.»

Bronzo per Ismael Mehabra (Akiyama Settimo) nei -50 kg, conquistato nella finale per il terzo posto grazie a un terzo shido fischiato all'avversario. «Sono molto felice per il risultato che sono riuscito a raggiungere oggi — ha commentato Mehabra — ringrazio la mia famiglia che mi ha sempre sostenuto e sempre lo farà, la società che mi fa crescere e migliorare ogni giorno, i miei amici che sono sempre presenti al mio fianco e infine tutto il gruppo della nazionale, ovviamente i maestri ma anche i compagni. Spero di poter continuare su questa strada, migliorare sempre di più il mio judo e di raggiungere dei risultati ancora più importanti nel futuro.»

Più amaro è stato il bilancio per Aurora Montalbano (Judo Virtus) nei -48 kg e Sofia Longo (Judoka Riccionese) nei -44 kg, entrambe arrivate in semifinale ma fermatesi anche nella finale per il bronzo, chiudendo al quinto posto.

Per il Friuli-Venezia Giulia, Bruno De Denaro (DLF Udine) è stato sconfitto nei -55 kg dall'israeliano Omer Mor Barak, che l'ha sorpreso con un ippon di juji gatame.