Sono un oro, due argenti e un bronzo il bottino azzurro conquistato dagli azzurri nelle due giornate dell'European Open di Sarajevo.
Nella prima giornata il momento clou è stato la finale tutta azzurra nei -73 kg tra Fabrizio Esposito (Fiamme Azzurre) e Federico Bosis (Polisportiva Besanese). Esposito ha superato nell'ordine il tedesco Menzl, l'ungherese Gombas, il georgiano Mosiashvili e il tedesco Gabler in semifinale. Bosis ha fatto altrettanto, battendo il bosniaco Maglic, l'israeliano Bobovich, l'ungherese Szabo e il serbo Jovanovic in semifinale. In finale i due azzurri hanno dato vita a un incontro combattuto, risolto al golden score da uno yuko di Esposito. Ai piedi del podio Diego Rea (Fiamme Azzurre) nei -60 kg e Sara Corbo (C.S. Carabinieri) nei -70 kg.
Nella seconda giornata altri due podi azzurri. Giacomo Gamba (C.S. Carabinieri) nei -90 kg ha superato l'austriaco Lennert, il bosniaco Miletic e in semifinale l'ungherese Miklosvolyi, prima di cedere in finale al Campione Europeo in carica Maisuradze (GEO) con uno yuko. Elena Guarducci (Akiyama Settimo) nei -48 kg ha superato l'irlandese Sands, si è fermata ai quarti contro l'austriaca Springer, ma nel ripescaggio ha avuto la meglio sulla connazionale Iovino e poi nella finale per il bronzo sull'altra azzurra Sofia Mazzola. Quest'ultima ha chiuso quindi quinta, così come insieme a Ylenia Monaco (Green Team) nei -52 kg.
Settimo posto per Francesco Cargnelutti (Gruppo Sportivo Esercito) nei -66 kg. Il judoka udinese ha vinto il primo incontro contro il russo Khadzhimurad Tagirov, prima di cedere ai quarti al tedesco Patrick Weisser e poi nel ripescaggio contro l'ungherese Bence Mathe.
Fermata agli ottavi, invece, Emma Stoppari (Società Ginnastica Triestina) nei -57 kg che nel primo incontro ha superato la serba Dilbara Salkarbek Kizi, prima di essere sconfitta dall'ungherese Laura Igaz per accumulo di shido.




