Manca meno di un anno al ritorno a Lignano Sabbiadoro del Festival Olimpico della Gioventù Europea estivo (EYOF), in programma dal 24 luglio al 1° agosto 2027. Il traguardo dell’anno al via è stato celebrato nella località friulana con Alice Gnatta, azzurra del canottaggio ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e recente vincitrice dell’oro nel doppio femminile in Coppa del Mondo a Plovdiv.
L’edizione 2027 avrà un significato particolare: Lignano Sabbiadoro sarà infatti la prima città a ospitare per la seconda volta l’EYOF estivo, a 22 anni dall’edizione del 2005. Sono attesi circa 4.000 atleti e atlete fra i 14 e i 18 anni, impegnati in 14 discipline: un’esperienza che va ben oltre la sola competizione. Il sito ufficiale indica inoltre la partecipazione di 48 Paesi europei e richiama l’eredità dell’EYOF invernale ospitato dal Friuli Venezia Giulia nel 2023.
Líney Rut Halldórsdóttir, presidente della Commissione EYOF e componente dell’Executive Committee degli European Olympic Committees, ha dichiarato: «Siamo entusiasti per EYOF 2027 e per l’opportunità di tornare a Lignano Sabbiadoro, 22 anni dopo la sua prima esperienza organizzativa. È una sede eccellente, in una splendida parte d’Italia, e offre ai giovani atleti un’esperienza unica di manifestazione multisportiva. È inoltre un valore aggiunto poter contare sull’esperienza maturata dal Friuli Venezia Giulia con l’EYOF invernale del 2023».
Il judo nel percorso organizzativo
Anche il judo è pienamente coinvolto nel percorso di avvicinamento all’evento, offrendo una vetrina ai talenti europei di 16 e 17 anni. Una recente visita ispettiva ha visto la partecipazione della vicepresidente EJU Catarina Rodrigues e della Head Sport Director EJU Urška Žolnir Jugovar, designate delegate tecniche della manifestazione.
La delegazione EJU ha incontrato il presidente di EYOF 2027 Giorgio Brandolin, il direttore generale Giorgio Kaidisch, la coordinatrice judo Maria Grazia Perrucci, la sport manager Anna De Prophetis e altri componenti del gruppo organizzativo locale. Al centro del confronto: avanzamento dei preparativi, soluzioni operative e condizioni necessarie per una competizione sicura e ben organizzata.
Il sopralluogo a Bella Italia
Il fulcro della visita è stato il Palazzetto Polifunzionale del Bella Italia Village, che dal 27 al 31 luglio 2027 accoglierà i migliori giovani judoka europei. Sono state analizzate l’area di gara, gli spazi per riscaldamento e allenamento, le operazioni di peso, le riunioni tecniche, l’accoglienza degli atleti e tutti i principali aspetti organizzativi: trasporti, ospitalità, pasti, cerimonie di premiazione, assistenza medica, attività media e dirette streaming.
«La visita non aveva soltanto l’obiettivo di verificare gli impianti», ha spiegato Žolnir Jugovar. «Volevamo soprattutto individuare le migliori soluzioni per una gara sicura e ben organizzata. Particolare attenzione è stata dedicata alle migliori condizioni possibili per i giovani atleti: EYOF dovrà offrire non soltanto una competizione di alto livello, ma anche un’esperienza sportiva indimenticabile».
Un obiettivo condiviso
«C’è ancora quasi un anno prima della competizione, ma l’obiettivo comune è già chiaro: organizzare un evento eccellente, che metta al centro i giovani atleti, le loro storie e il futuro del judo europeo», ha concluso Žolnir Jugovar.
Lignano Sabbiadoro si avvicina così, passo dopo passo, a una settimana che non sarà soltanto medaglie: sarà occasione di confronto, apprendimento, amicizia e condivisione dei valori dello sport. Il conto alla rovescia verso EYOF Lignano Sabbiadoro 2027 continua.
Per ulteriori informazioni, visita il sito ufficiale di EYOF Lignano Sabbiadoro 2027
Questa notizia è stata pubblicata il 14 agosto scorso su EJU.net




